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Firenze
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mwjgFirenze (mwjwmwkaAFI: /fiˈrεnʦe/cite-ref-6[6]; ; in epoca mwlwmedievale e nel linguaggio poetico anche mwmaFiorenza, /fjoˈrɛnʦa/cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]) è un mwogcomune italiano di mwow361 624 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1], capoluogo dell'omonima mwqacittà metropolitana e della regione mwqqToscana; mwqgprimo comune della regione per popolazionecite-ref-9[9] e centro dell'mwrwarea metropolitana di Firenze-Prato-Pistoia. Al censimento del 2021, il centro abitato di Firenze conta 353 356 abitanti, mentre 8 263 persone risiedono nelle altre 10 località abitate del comune e nelle case sparsecite-ref-10[10].
Nel Medioevo è stata un importantissimo centro artistico, culturale, commerciale, politico, economico e finanziario; nell'mwtqetà moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del mwtgGranducato di Toscana dal 1569 al 1859 che, col governo delle famiglie dei mwtwMedici e dei mwuaLorena, divenne uno degli stati più ricchi e moderni d'Italia. Le varie vicissitudini politiche, la potenza finanziaria e mercantile e le influenze in ogni campo della cultura hanno fatto della città un crocevia fondamentale della storia italiana ed europea. Nel 1865 Firenze fu proclamata mwuqcapitale del mwugRegno d'Italia (seconda, dopo mwuwTorino), mantenendo questo status fino al 1871, anno che segna la fine del mwvaRisorgimento e il passaggio del testimone a mwvqRoma.
Importante centro universitario e mwvwpatrimonio dell'umanità mwwaUNESCO (il mwwqcentro storico, dal 1982), è considerata luogo d'origine del mwwgRinascimento – la consapevolezza di una nuova era moderna dopo il Medioevo, periodo di cambiamento e "rinascita" culturale e scientifica – e della mwwwlingua italiana, grazie al mwxavolgare fiorentino usato nella letteratura. Nel 1986 fu nominata mwxqcittà europea della cultura.
È universalmente riconosciuta come una delle capitali mondiali dell'mwxwarte e dell'mwyaarchitettura, nonché visitatissima destinazione turistica internazionale, grazie ai suoi numerosi monumenti e museicite-ref-11[11]cite-ref-0-12-0[12]. Di inestimabile valore i lasciti artistici, letterari e scientifici di alcuni suoi cittadini illustri, veri geni del passato, quali mwaqDante, mwagPetrarca e mwawBoccaccio in campo letterario; mwbaGiotto, mwbqBrunelleschi, mwbgDonatello, mwbwBotticelli, mwcaLeonardo da Vinci e mwcqMichelangelo nelle arti figurative; mwcgLorenzo de' Medici e mwcwMachiavelli nelle scienze politiche; mwdaAmerigo Vespucci e mwdqGalileo Galilei nelle scienze geografiche, astronomiche e fisiche.
Contents
• Clima
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Media
• Cinema
• Musica
• Cucina
• Eventi
• Economia
• Turismo
• Strade
• Ferrovie
• Sport
• Calcio
• Golf
• Ciclismo
• Cricket
• Rugby
• Baseball
• Canoa
• Scherma
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Firenze si trova in una posizione scenografica, al centro di un'ampia conca ad anfiteatro all'estremità sud-orientale della mwfwpiana di Firenze-Prato-Pistoia, a ridosso dei primi rilievi collinari dell'mwgaAppennino tosco-emiliano, circondata dalle incantevoli colline argillose di mwgqCercina, appena sopra il quartiere di mwggRifredi e l'ospedale di mwgwCareggi (a nord), dalle colline di mwhaFiesole (a nord-est), di mwhqSettignano (a est) e di mwhgArcetri, Poggio Imperiale e mwhwBellosguardo (a sud). La piana dove sorge la città è attraversata dall'mwiaArno (la città stessa divide il suo corso fra mwiqValdarno superiore e Valdarno inferiore) e da corsi d'acqua minori come il mwigMugnone, il mwiwTerzolle e il mwjafiume Greve.
L'mwjgarea metropolitana di Firenze-Prato-Pistoia, istituita dal mwjwConsiglio regionale della Toscana il 29 marzo 2000, comprende interamente le tre province, con una popolazione di circa mwka1 520 000 abitanti. Le zone pianeggianti dell'area metropolitana costituiscono un ambiente fortemente antropizzato con presenza di ampie zone industriali e commerciali, dove gli spazi naturali sono ridotti. Le zone collinari hanno da secoli una vocazione agricola e abitativa, con i boschi originari fortemente ridotti, specialmente nelle zone a sud e a est della città. Nella piana sono presenti aree umide non urbanizzate nella zona a ovest della città lungo il fiume mwkqArno.
• mwlaClassificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003)
Clima
Nel panorama meteorologico mondiale la città di Firenze fu una delle prime a emergere storicamente, grazie alla mwmqstazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli che tra il 1654 e il 1670 effettuava osservazioni meteorologiche e registrazioni di dati termometrici per la rete meteorologica granducale, istituita da mwmgFerdinando II de' Medicicite-ref-climatic-inforef-be-13-0[13]. Sebbene sia più fredda delle città spagnole e francesi di latitudini e altitudini vicine, la città è ancora molto mite rispetto a mwnwToronto, ad esempiocite-ref-14[14]. Nonostante 10 gradi più a sudcite-ref-15[15], mwqaAtlanta (mwqqGeorgia, mwqgStati Uniti) è molto simile in termini di temperatura, anche se le precipitazioni sono molto più mwqwsubtropicalicite-ref-16[16].
Dal punto di vista climatico, Firenze ha un mwsqclima temperato con mwsgestati molto calde e alcuni episodi afosi e mwswinverni piuttosto freddi e umidi; secondo la mwtaclassificazione dei climi di Köppen, quello fiorentino risulta un mwtqclima temperato umido (mwtgCfa).
Talvolta in inverno, e qualche volta anche fra novembre e dicembre e tra febbraio e marzo, la temperatura può scendere di alcuni gradi sotto lo zero.
In estate sono frequenti le giornate in cui si raggiungono i mwuq35-36 °C e spesso le temperature si avvicinano anche ai mwug40 °C, raggiungendoli e superandoli in alcune annatecite-ref-17[17]. In caso di anticiclone di matrice nord-africana, le temperature massime per più giorni si attestano sui 38-39mwvw °C, accompagnati da alti tassi di umidità.
A tal proposito, vanno ricordati i valori massimi e minimi assoluti, registrati presso la stazione aeroportuale di mwwqPeretola nella periferia di NW della città, che hanno portato il termometro a salire fino a mwwg42,6 °C il 26 luglio 1983 (errati i mwww43,3 °C omologati il 1º agosto 2012) e a scendere fino a mwxa−23,2 °C il 12 gennaio 1985. Nel centro storico invece la temperatura massima assoluta è quella di mwxq42,1 °C del 21 agosto 2011 registrata presso la mwxgstazione meteorologica di Firenze Città del servizio agrometeorologico dell'ARSIA (stazione non attiva nel luglio 1983cite-ref-18[18], mentre la temperatura minima assoluta, fatto salvo l'eccezionale inverno 1984-85 (con i detti -23,2° del gennaio '85), resta finora quella di mwyw−12,9 °C del 30 dicembre 1849 registrata alla storica mwzastazione meteorologica di Firenze Ximeniano.
Le mwzgprecipitazioni risultano concentrate prevalentemente in mwzwprimavera e mw0aautunno, stagione durante la quale possono risultare abbondanti. L'anno più piovoso registrato a Firenze è stato il 1937 con mw0q1269,9 mm totali annui, mentre il più siccitoso è finora risultato il 1894 con mw0g433,7 mm totali annui. A livello mensile nel centro storico cittadino, in base alla serie storica pluviometrica dell'Osservatorio Ximeniano, dal 1822 al 2006 sono stati 15 i mesi ad aver chiuso senza accumuli pluviometrici, mentre il mese più piovoso è risultato ottobre 1992 con mw0w470,6 mm totali. Per accumulo totale novembre 1844 è all'ottavo posto assoluto e al quarto posto mensile, mentre novembre 1966 si piazza oltre il decimo posto assoluto, nonostante nei suddetti mesi si siano verificate due fra le più devastanti alluvioni cittadine mai documentatecite-ref-19[19].
Le mw2qnevicate avvengono quasi tutti gli anni (la media delle segnalazioni di mw2gghiaccio nei mw2wMETAR della mw3astazione meteorologica di Firenze Peretola è di poco più di due giorni l'anno fra il 1964 e il 2011, pur essendoci alcune annate che ne sono totalmente privecite-ref-20[20]); spesso però si tratta solo di nevischio, generalmente portato dal vento, il quale ha accumuli scarsi o nulli. Gli eventi di relativo rilievo hanno tempi di ritorno sui 15 anni circacite-ref-21[21].
La mw5gventilazione nel corso dell'anno risulta essere prevalentemente di debole intensità, con possibili rinforzi fino a vento moderato nelle ore tardo-pomeridiane dei mesi estivi, per l'attivazione delle brezze marine dovute al forte gradiente termico che si viene a creare fra il mw5wMar Ligure e le aree interne e fino a vento di moderata e talvolta forte intensità di mw6atramontana nei mesi invernali, sia per gradiente isobarico che per gradiente termico. Le direzioni prevalenti sono pertanto quella settentrionale e quella occidentale nei mesi autunnali, invernali e nella prima parte della stagione primaverile, mentre il periodo tardo primaverile e i mesi estivi vedono la prevalenza di venti meridionali.
| Firenze Peretola | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Firenze Peretola | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 10,1 | 12,0 | 15,0 | 18,8 | 23,4 | 27,3 | 31,1 | 30,6 | 26,6 | 21,1 | 14,9 | 10,4 | 10,8 | 19,1 | 29,7 | 20,9 | 20,1 |
| T. min. media ( °C ) | 1,4 | 2,8 | 4,9 | 7,7 | 11,3 | 14,7 | 17,2 | 17,0 | 14,2 | 10,0 | 5,5 | 2,4 | 2,2 | 8,0 | 16,3 | 9,9 | 9,1 |
| T. max. assoluta ( °C ) | 19,0 (1985) | 23,4 (1991) | 25,8 (1989) | 31,2 (2012) | 35,0 (2009) | 40,0 (1990) | 42,6 (1983) | 41,1 (2003) | 36,7 (1949) | 33,0 (2023) | 27,0 (2004) | 20,4 (1989) | 23,4 | 35,0 | 42,6 | 36,7 | 42,6 |
| T. min. assoluta ( °C ) | −23,2 (1985) | −11,4 (1956) | −11,6 (1949) | −3,2 (2003) | 1,0 (1957) | 5,6 (1975) | 8,0 (1954) | 9,2 (1963) | 3,6 (1977) | −2,6 (1970) | −6,0 (1981) | −10,2 (2005) | −23,2 | −11,6 | 5,6 | −6,0 | −23,2 |
| Giorni di gelo ( T min ≤ 0 °C ) | 12 | 9 | 4 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 10 | 31 | 5 | 0 | 5 | 41 |
| Nuvolosità ( okta al giorno ) | 4,9 | 4,7 | 4,7 | 4,9 | 4,4 | 3,8 | 2,7 | 2,8 | 3,3 | 3,8 | 4,9 | 5,1 | 4,9 | 4,7 | 3,1 | 4,0 | 4,2 |
| Precipitazioni ( mm ) | 73,1 | 69,2 | 80,1 | 77,5 | 72,6 | 54,7 | 39,6 | 76,1 | 77,5 | 87,8 | 111,2 | 91,3 | 233,6 | 230,2 | 170,4 | 276,5 | 910,7 |
| Giorni di pioggia | 9 | 8 | 9 | 9 | 9 | 6 | 4 | 6 | 6 | 7 | 10 | 9 | 26 | 27 | 16 | 23 | 92 |
| Umidità relativa media (%) | 76 | 70 | 66 | 68 | 68 | 68 | 65 | 66 | 69 | 73 | 76 | 78 | 74,7 | 67,3 | 66,3 | 72,7 | 70,3 |
| Pressione a 0 metri s.l.m. ( hPa ) | 1 017 | 1 015 | 1 015 | 1 013 | 1 015 | 1 015 | 1 015 | 1 014 | 1 017 | 1 018 | 1 015 | 1 014 | 1 015,3 | 1 014,3 | 1 014,7 | 1 016,7 | 1 015,3 |
| Vento ( direzione - m / s ) | N 4,2 | N 4,3 | NE 4,3 | N 4,1 | SW 3,8 | W 3,8 | W 3,8 | W 3,6 | NE 3,8 | NE 4,3 | N 4,2 | N 4,2 | 4,2 | 4,1 | 3,7 | 4,1 | 4,0 |
• mw7aClassificazione climatica: Zona D, mw7q1821 GG
• mw7wDiffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
Storia
Età antica
La piana fiorentina e le colline circostanti sono state abitate fin dalla mw-wpreistoria, come testimoniano i ritrovamenti archeologici nell'area.
Il primo insediamento stabile fu un villaggio su palafitte, realizzato attorno all'IX secolo a.C. dagli Etruschi nel mw-qperiodo villanoviano, nei pressi di un guado sul fiume mw-gArno, al centro di una fertile pianura. Attorno al 150 a.C., gli mw-wEtruschi della vicina mwaqaVisul (l'odierna mwaqeFiesole), situata in alto sulla collina, vi rifondarono un insediamento satellite nei pressi dell'Arno, per sfruttare la presenza della via d'acqua e vi edificarono un primo ponte in legno.
Già in epoca etrusca, la città fu chiamata con l'appellativo mwaqmmwaqqFlorentia, in latino, lingua che andava affermandosi nell'area.
mwaqyFlorentia è un nome beneaugurale: "che tu sia florida", "città della floridezza". Allo stesso modo mwaqcPotentia, Piacentia, Valentia, Pollentia in altre regioni dell'Impero. Anche l'antico nome di Granada, ad esempio, era mwaqgFlorentia Illiberitana. L'origine puramente benaugurale della parola Florentia è stata recentemente confermata dall'mwaqkaccademia della Cruscacite-ref-22[22].
Dopo la mwaq8guerra sociale, l'etrusca Visul ottenne la cittadinanza romana, assumendo il nome latino di mwaraFæsule; probabilmente nel 59 a.C., grazie alla Legge Giulia, a mwareFlorentia fu dedotta una mwaricolonia per veterani dell'esercito, circondata da mura, con la tipica pianta rettangolare e dotata di piazza centrale (mwarmforo) ove si incrociavano le vie principali (mwarqcardo e mwarudecumanus). Con ciò la città ottenne l'autonomia amministrativa da Fiesolecite-ref-23[23].
Sede di una mwarsdiocesi vescovile già a partire dal IV secolo, la città fu definita mwarwMunicipium splendidissimum e, fin dai tempi dell'imperatore mwar0Adriano, fu collegata a mwar4Roma dalla mwar8via Cassia. Sotto mwasaDiocleziano fu innalzata a mwaseCorrector Italiae (capitale dell'mwasiEtruria e dell'mwasmUmbria), per poi passare attraverso periodi di dominazione mwasqbizantina, mwasuostrogota, mwasylongobarda e mwascfranca, durante i quali la popolazione scese talvolta a poche migliaia di persone.
Età medievale
A partire dal X secolo la città si sviluppò e dal 1115 si rese mwas4comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta tra i mwas8Ghibellini e i mwataGuelfi. Dopo alterne vicende, i Guelfi vinsero (la cosiddetta "mwatebattaglia di Colle", 17 giugno 1269), ma presto si divisero internamente in "mwatiBianchi e Neri": mwatmDante Alighieri stesso fu schierato nella fazione dei Bianchi e subì con essi l'esilio forzato.
La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e prospere in Europa, assistita dalla sua propria valuta in mwatuoro, il mwatyfiorino (introdotto nel 1252), dalla decadenza della sua rivale mwatcPisa (sconfitta da mwatgGenova nel 1284 e comprata da Firenze nel 1406) e dalla sua potenza mercantile risultante da una costituzione anti-aristocratica, i cosiddetti "mwatkOrdinamenti di giustizia" di mwatoGiano Della Bella (1293). L'espansione territoriale riguardò anche la mwatsRomagna e giunse, agli inizi del XV secolo, alle porte di mwatwForlìcite-ref-24[24].
A fronte di una popolazione stimata di mwaui80 000 persone prima della mwaumpeste nera del 1348 (immediatamente dopo mwauqVenezia e subito prima di mwauuMilano e mwauyBologna), circa mwauc25 000 persone lavoravano nell'mwaugindustria della lana. Nel 1378 Firenze fu teatro di uno "sciopero" e rivolta da parte dei mwaukmwauoCiompi, contro il dominio oligarchico della città. Dopo la repressione e soprattutto dopo la nascita di un sistema di tassazione che per la prima volta incideva progressivamente rispetto al reddito (tramite il mwauscatasto fiorentino del 1427), la città cadde sotto il dominio mwauwoligarchico di alcune famiglie: prima gli mwau0Albizzi (1382-1434), poi i mwau4Medici.
Età rinascimentale
Nonostante l'assottigliarsi della libertà repubblicana, fu sotto il dominio, anzi, la mwavcSignoria di quest'ultima famiglia che Firenze conobbe la sua era probabilmente più fausta. Tramite il mecenatismo la famiglia acquisì il favore popolare, che fu cruciale in alcuni momenti critici come la mwavgCongiura dei Pazzi (1478), ma anche una fama duratura attraverso i secoli, che permise alla città di concentrare e sviluppare un invidiabile numero di talenti, radunarono i migliori artisti, letterati, umanisti e filosofi del tempo: tra gli altri, gli umanisti mwavkPico della Mirandola, mwavoAgnolo Poliziano, mwavsMarsilio Ficino e mwavwCristoforo Landino; i pittori mwav0Beato Angelico, mwav4Filippo Lippi, mwav8Sandro Botticelli, mwawaDomenico Ghirlandaio e mwawePerugino; gli scultori mwawiAndrea del Verrocchio e il giovane mwawmMichelangelo Buonarroti.
Firenze è conosciuta come la culla del mwawuRinascimento, termine coniato dal trattatista toscano mwawyGiorgio Vasari: un periodo di grande fermento innovativo che, recuperando i modelli dell'età antica promossi dagli studi umanistici, portò a un superamento di alcuni schemi sviluppati nel medioevo, ponendo l'uomo come individuo al centro dell'universo filosofico e promuovendo una produzione artistica all'insegna della chiarezza compositiva e spaziale, di misurata eleganza e sobrietà, che ebbe un'enorme influenza nello sviluppo dell'arte europea. Tra i principali traguardi di questo rinnovamento si possono elencare la "scoperta" del metodo della mwawcprospettiva operato da mwawgFilippo Brunelleschi verso il 1416; la nascita dello mwawkstiacciato mwawodonatelliano e della pittura senza fronzoli di mwawsMasaccio nella mwawwCappella Brancacci; la nascita della pittura di luce e i primi accenni di mwaw0prospettiva aerea; la trasmissione del sapere nelle botteghe tramite lo studio basilare del mwaw4disegno; la presenza contemporanea di tre geni assoluti all'inizio del XVI secolo: mwaw8Leonardo da Vinci, mwaxaMichelangelo Buonarroti e mwaxeRaffaello. Grazie alla geniale politica di mwaxiLorenzo de' Medici, gli artisti divennero ambasciatori della supposta supremazia culturale della città, irradiando il nuovo stile nelle maggiori corti italiane e poi europee.
Età moderna
Il primo periodo del dominio dei mwaxwMedici terminò con il ritorno di un governo repubblicano, influenzato dagli insegnamenti del radicale priore Domenicano mwax0Girolamo Savonarola (che fu giustiziato nel 1498cite-ref-25[25]), nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli seguenti. Gli accadimenti di quegli anni portarono a una modifica del secolare ordinamento basato su governi mwayiconsolari e potestarili. Un altro personaggio importante fu mwaymNiccolò Machiavelli, le cui indicazioni per il governo di Firenze da parte di una figura forte sono spesso lette come una legittimazione delle tortuosità e anche degli abusi dei politici. Il 16 maggio 1527 i fiorentini estromisero nuovamente i Medici – riportati al potere dagli spagnoli nel 1512 – e ristabilirono una mwayqrepubblica.
Questo periodo di incertezza politica e religiosa portò con sé gravi problemi sociali e una rottura degli equilibri che erano stati alla base anche della produzione artistica: già all'inizio del XVI secolo a Firenze si andò sviluppando uno nuovo stile, che poi venne definito mwayymanierismo.
Rimessi al loro posto per la seconda volta nel 1530, con il sostegno sia del papa, sia dell'imperatore, i Medici diventarono nel 1532 mway0duchi ereditari di Firenze. Nel 1555, con un esercito formato con gli alleati mway4spagnoli e mway8tedeschi, i Medici sconfissero mwazaSiena nella mwazebattaglia di Scannagallo, per poi ottenere, per decreto della mwazipace di Cateau-Cambrésis, tutto il territorio della mwazmRepubblica di Siena a eccezione della costa maremmana, che andò a formare lo mwazqStato dei Presidi, sotto il controllo spagnolo tramite il mwazuviceré di Napoli. Cosimo ebbe il governo di due Stati: lo Stato "Vecchio" di Firenze e lo mwazyStato Nuovo di Siena, entrambi Ducati autonomi separati nelle strutture politiche e istituzionali, ma riuniti nell'unica persona del mwazcsovrano. Questa situazione ambigua venne risolta il 27 agosto 1569, quando Cosimo ottenne da mwazgpapa Pio V il titolo di mwazkgranduca di Toscana, che andò a indicare il potere sia sul ducato di Siena sia su quello di Firenze.
Il XVII secolo fece raggiungere alla città il massimo splendore nel campo della scienza. Tra il 1654 e il 1670, essa fu una delle prime città mondiali a emergere nel settore della meteorologia grazie alla mwaz8stazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli, ubicata presso l'omonima struttura mwaaaconventualecite-ref-climatic-inforef-be-13-1[13]. Proprio in quello stesso periodo di tempo sorse a Firenze l'mwaauAccademia del Cimento, che diede ulteriore impulso alle mwaaysperimentazioni in campo scientifico.
Firenze nel corso dei secoli arrivò a regnare su tutta la mwaa0Toscana, a eccezione della mwaa4Repubblica di Lucca, che rimase indipendente e sovrana fino al XVIII secolo (con l'arrivo in mwaa8Italia di mwabaNapoleone Bonaparte, il quale vi trascorse sette anni della sua vita) e del mwabeDucato di Massa e Principato di Carrara, indipendente fino al 1829, quando fu assorbito dal mwabiDucato di Modena. Il Granducato divenne prima mwabmRegno d'Etruria per poi essere inglobato direttamente nel territorio francese. A questo periodo si fanno risalire le mwabqspoliazioni napoleoniche della Toscana. L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di mwabuFrancesco Stefano, mwabyduca di Lorena e marito di mwabcMaria Teresa d'Austria, portò all'inclusione della Toscana nei territori della sfera d'influenza mwabgasburgica. Il granduca mwabkPietro Leopoldo, il 30 novembre 1786, promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli Stati moderni, furono abolite la mwabopena di morte e la mwabstortura.
Età contemporanea
Il Granducato di Toscana fu annesso al mwacoRegno di Sardegna nel 1859 tramite mwacsplebiscito, poco prima della nascita del mwacwRegno d'Italia nel 1861.
Firenze prese il posto di mwac4Torino come mwac8capitale d'Italia nel 1865, su richiesta di mwadaNapoleone III in base alla mwadeConvenzione di settembre, finché questo ruolo non fu trasferito a mwadiRoma nel 1871, dopo che la città papalina fu annessa al mwadmRegno. Insufficiente per spazi e forma urbana ancora legata al Medioevo, Firenze fu interessata da una serie di "mwadqrisanamenti", che diedero alla città un aspetto più moderno, ma che purtroppo videro la perdita irrimediabile di importantissimi edifici storici e di interi quartieri come quello di mwaduMercato Vecchio.
Il 18 maggio 1895 si verificò il più forte mwadcterremoto mai registrato in città, con gravi danni anche a edifici monumentali.
Nel corso del XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò, per poi triplicare durante il XX secolo con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria.
Durante la mwadoseconda guerra mondiale, la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944). Alla fine di luglio e all'inizio di agosto 1944, le truppe dell'esercito alleato che liberavano la Toscana colpirono le colline Pian dei Cerri che si affacciano sulla città. Dopo molti giorni di combattimento, grazie alla preziosa collaborazione dei partigiani del mwadsComitato di liberazione nazionale, gli alleati costrinsero le truppe nazi-fasciste, che avevano distrutto i ponti sull'Arnocite-ref-27[27] e moltissimi edifici, a ritirarsicite-ref-28[28]cite-ref-29[29]. Firenze è tra le mwaegCittà decorate al valor militare per la guerra di liberazione perché è stata insignita della mwaekmedaglia d'oro al valor militare per i sacrifici della sua popolazione e per la sua attività nella lotta partigiana durante la mwaeoseconda guerra mondiale.
Il 4 novembre 1966 si ebbe la disastrosa mwaewalluvione. Gran parte del centro fu invaso dall'acqua del fiume mwae0Arno, con la furia delle acque che fece alcune vittime e un'enorme devastazione, invadendo le chiese, i palazzi e i musei, distruggendo anche in maniera irreparabile archivi, opere d'arte e molti preziosi volumi. Questo immenso dramma venne vissuto dal mondo con una partecipazione unica, dando ben presto l'avvio a un'incredibile gara di solidarietà che vide la nascita dei famosi mwae4angeli del fango, giovani provenienti da ogni dove che si adoperarono nella difficile opera di recupero dei tesori artistici danneggiati. In seguito all'alluvione a Firenze si misero a punto innovative tecniche di restauro, che da allora ne fecero un centro d'eccellenza in questo settore, di rilevanza mondiale.
Simboli
Il simbolo sullo stemma e sul gonfalone è il mwafcgiglio di Firenze, simbolo della città fin dal secolo XI. Oggi il giglio è rosso su fondo bianco anche se anticamente i colori erano invertiti proprio in riferimento al colore del giaggiolo mwafgmwafkIris florentina. I colori attuali risalgono al 1251 quando i mwafoGhibellini, in esilio da Firenze, continuavano a ostentare il simbolo di Firenze come proprio. Fu allora che i mwafsGuelfi, che controllavano Firenze, si distinsero dai propri avversari invertendo i colori che poi sono rimasti fino ai giorni nostri. Il tradizionale simbolo fiorentino subì nel 1809 un attacco da parte di mwafwNapoleone Bonaparte che, con un decreto, provò a imporre un nuovo simbolo per Firenze: una pianta di giglio fiorito su un prato verde e uno sfondo argentato sormontato da una fascia rossa e tre api dorate (simbolo dedicato alle grandi città dell'impero napoleonico). Il dissenso fiorentino non fece dare seguito al decreto.
Nella tradizione della mwaf4commedia dell'arte, la mwaf8maschera che simboleggia Firenze è mwagaStenterello.
Onorificenze
Grande medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908)
«Alla Città di Firenze»
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Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con Regi Decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911
Medaglia d'oro al valor militare
«Generosamente e tenacemente, nelle operazioni militari che ne assicurarono la liberazione, prodigò se stessa in ogni forma. Resistendo impavida al prolungato, rabbioso bombardamento germanico, mutilata nelle persone e nelle insigni opere d'arte; combattendo valorosa l'insidia dei franchi tiratori e dei soldati germanici; contribuendo con ogni forza alla resistenza e all'insurrezione: nel centro, sulle rive dell'Arno e del Mugnone, a Careggi, a Cercina e dovunque; donava il sangue dei suoi figli copiosamente perché un libero popolo potesse nuovamente esprimere se stesso in una libera nazione
»
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10 agosto 1945
Medaglia d’oro alla Resistenza
«Attribuita alla città di Firenze quale «custode dei valori della Resistenza»
»
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23 marzo 1961
Medaglia d'oro al valor civile
«Nel corso delle tragiche giornate dell'inondazione della città, l'intera popolazione di Firenze affrontava con eroica fermezza la furia degli elementi, prodigandosi oltre ogni limite per contenere i disastrosi effetti della calamità e offrendo mirabili testimonianze di coraggio, d'abnegazione, di civismo e di solidarietà umana. Duramente provata da gravissimi disagi e da ingenti danni, reagiva alla sventura con dignità e fierezza, suscitando profonda e ammirata commozione in tutto il mondo
»
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18 ottobre 1968
Onorificenze straniere
Medaglia d’oro del Concilio Vaticano II (Santa Sede)
«La medaglia d’Oro del Concilio Vaticano II è stata attribuita e apposta personalmente da papa Paolo VI la notte di Natale del 1966 nella cattedrale fiorentina, quando il Pontefice venne a visitare i fiorentini alluvionati. Firenze è l’unica città al mondo ad avere il proprio gonfalone decorato con una medaglia pontificia
»
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24-25 dicembre 1966
Nel 2020 riceve la menzione speciale nell'ambito del mwahkPremio europeo per le città accessibili 2021, conosciuto anche con il nome inglese di Access City Awardcite-ref-32[32].
Il disciolto Corpo dei pompieri civici di Firenze era insignito di:
Grande medaglia di bronzo di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908)
«Al Corpo pompieri di Firenze»
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Regio Decreto 5 giugno 1910
Monumenti e luoghi d'interesse
«La detta città di Firenze è molto ben popolata, e generativa per la buona aria; i cittadini bene costumati, e le donne molto belle e adorne; i casamenti bellissimi, pieni di molte bisognevoli arti, oltre all'altre città d'Italia. Per la quale cosa molti di lontani paesi la vengono a vedere, ma non per necessità, ma per bontà de' mestieri e arti, e per bellezza e ornamento della città»
(Dino Compagni, Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi, Libro I 1, 1312 circa)
Centro storico di Firenze
Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1982, il centro storico di Firenze, conchiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, raccoglie i più importanti beni culturali della città. Delimitato dal tracciato della cerchia muraria del XIV secolo, edificata grazie alla potenza commerciale ed economica raggiunta, conobbe nei due secoli successivi il suo massimo splendore.
Il centro storico può essere apprezzato nella sua interezza dalle colline d'intorno, in particolar modo dal Forte Belvedere, dal Piazzale Michelangelo con la Basilica romanica di San Miniato al Monte e dalla collina di Fiesole che offre uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno.
Firenze è universalmente riconosciuta come mwajacittà dell'arte, con un inestimabile patrimonio di architetture, dipinti, sculture, memorie storiche e scientifiche, che formano il tessuto cittadino, come in un pulsante mwajemuseo diffuso.
Il cuore civile di Firenze è mwajmpiazza della Signoria, con il maestoso mwajqPalazzo Vecchio, con la galleria di capolavori scultorei nella mwajuLoggia dei Lanzi e la vicina mwajyGalleria degli Uffizi, uno dei musei d'arte più rinomati al mondo. Poco lontano si trova il centro religioso della mwajccattedrale di Santa Maria del Fiore, con la maestosa mwajgcupola (la più grande in muratura mai costruita). Ai tempi del mwajkGranducato, si diceva che con la sua ombra arrivasse a coprire simbolicamente tutta la Toscana. L'enorme Duomo è magnificamente corredato dal mwajoCampanile di Giotto, uno dei più belli d'Italia, e dal mwajsBattistero di San Giovanni, con le celebri porte bronzee tra le quali spicca la dorata mwajwmwaj0porta del Paradiso.
Il fiume mwaj8Arno, che passa in mezzo alla città, occupa un posto nella storia fiorentina alla pari con la gente che ci vive. Storicamente, la popolazione locale ha una relazione di odio-amore con il corso d'acqua, il quale ha portato alternativamente i vantaggi del commercio, e i disastri delle mwakaalluvioni. Tra i ponti che lo attraversano il mwakePonte Vecchio è unico al mondo, con le caratteristiche botteghe di gioiellieri nelle casette costruite su di esso. Attraversato dal nobile mwakiCorridoio vasariano, è l'unico ponte della città a essere passato indenne attraverso la seconda guerra mondiale.
Oltre agli Uffizi, Firenze conta altri grandi mwakomusei: la mwaksGalleria dell'Accademia, il mwakwBargello o il mwak0Palazzo Pitti con i suoi otto sotto-musei tra cui la mwak4Galleria Palatina. I fiorentini si vantano di possedere il migliore esempio di bellezza nell'arte sia femminile (la mwak8mwalaVenere del mwaleBotticelli) sia maschile (il mwalimwalmDavid di mwalqMichelangelo)cite-ref-34[34]cite-ref-35[35]cite-ref-36[36].
La riva sinistra dell'Arno (l'mwamiOltrarno) è una zona ricca di monumenti dove ancora oggi si respira, tra le sue secolari botteghe artigiane, l'atmosfera della Firenze di un tempo, descritta per esempio da mwammVasco Pratolini. Numerosi sono gli spunti letterari in tutta la città: dai quartieri delle case torri, dove le lapidi ricordano i versi che proprio questi luoghi ispirarono a mwamqDante Alighieri, alla serenità delle mwamuville medicee, dove spesso si riuniva l'mwamyaccademia neoplatonica di mwamcLorenzo il Magnifico, fino ai teatri mwamgalla Pergola e del mwamkGiardino di Boboli, dove vennero messi in scene per la prima volta i mwamomelodrammi che portarono all'mwamsopera lirica.
Firenze come "culla del mwam0Rinascimento" ha i suoi capolavori nelle opere di mwam4Filippo Brunelleschi (lo mwam8Spedale degli Innocenti, la mwanabasilica di San Lorenzo e quella di mwaneSanto Spirito) e di mwaniLeon Battista Alberti (la facciata di mwanmSanta Maria Novella e mwanqPalazzo Rucellai), ma anche altri periodi artistici hanno lasciato i loro capolavori assoluti: dal mwanuromanico di mwanySan Miniato al Monte, al mwancgotico di mwangSanta Croce (dove si trovano le sepolture delle mwankitaliche glorie, come le definì mwanoUgo Foscolo, pure lui ivi sepolto), alle stravaganze del mwansManierismo del mwanwGiambologna o di mwan0Bernardo Buontalenti (come la mwan4Fontana del Nettuno o il mwan8Giardino di Boboli), fino ai capolavori dei grandi architetti italiani del Novecento come la mwaoastazione di Santa Maria Novella e lo mwaoestadio Artemio Franchi, rispettivamente di mwaoiGiovanni Michelucci e mwaomPier Luigi Nervi.
Il centro di Firenze con le sue centinaia di attività commerciali è un paradiso per lo shopping e lo svago, dalle eleganti mwaouboutique d'alta moda e i mwaoycaffè d'epoca ai vivaci mwaocmercati storici all'aperto.
Architetture religiose
Chiese cattoliche
È il Duomo di Firenze e la quinta mwapwchiesa d'mwap0Europa per grandezzacite-ref-37[37]. È lunga infatti 153 metri mentre il basamento della famosa mwaqicupola è largo 90 metricite-ref-38[38] ed è visibile da tutta la piana di Firenze fino a mwaqcMontemurlo. Interamente rivestito di marmi policromi, è mwaqgcattedrale dell'mwaqkArcidiocesi di Firenze, nonché scrigno di preziose opere d'arte, tra cui il più grande ciclo d'affreschi del mondo, che ricopre interamente la parete interna della mwaqocupola.
Amato, tra gli altri, da mwaq8Dante e da mwaraMichelangelo Buonarroti. È splendidamente decorato sia all'esterno sia all'interno; abbellito dalle migliori maestranze cittadine, è famoso soprattutto per i mwaremosaici della cupola e per la mwariporta del Paradiso di mwarmLorenzo Ghiberti; le misteriose origini storiche del monumento e i tanti avvenimenti ai quali ha fatto da teatro ne accrescono la storia enigmatica.
mwarySanta Maria Novella
È una delle più importanti chiese conventuali della città e sorge sull'omonima mwargpiazza; fu dei mwarkPadri domenicani e conserva inestimabili opere d'arte, come gli affreschi di mwaroMasaccio, mwarsDomenico Ghirlandaio e mwarwFilippino Lippi; la parte superiore della facciata e il portale sono capolavori di armonia e raziocinio di mwar0Leon Battista Alberti.
mwasaSanta Croce
È una delle più grandi chiese officiate dai mwasiFrancescani nonché una delle massime realizzazioni del mwasmgotico in Italia ma anche dell'mwasqarchitettura rinascimentale con l'armoniosa mwasuCappella Pazzi di mwasyBrunelleschi; già teatro di sepolture illustri, nell'Ottocento divenne "mwascIl tempio dell'Itale glorie", come "pantheon" delle grandi celebrità italiane, quali mwasgMichelangelo, mwaskGalileo Galilei, mwasoNiccolò Machiavelli, mwassLuigi Cherubini, mwaswGioachino Rossini, mwas0Ugo Foscolo, mwas4Guglielmo Marconi, mwas8Enrico Fermi e molti altri.
mwatiSan Lorenzo
Fu dai primi successi dinastici fino all'estinzione della casata la chiesa dei mwatqMedici i quali l'abbellirono costantemente di capolavori dei migliori architetti, pittori e scultori fiorentini (tra i quali mwatuFilippo Brunelleschi, mwatyDonatello e mwatcMichelangelo Buonarroti); la parte della mwatgCappella dei Principi conserva le sepolture di quasi tutti i membri familiari.
mwatsSanto Spirito
Situata nel quartiere dell'mwat0Oltrarno, è l'ultima opera e l'esempio più compiuto dell'architettura logica e razionale di mwat4Filippo Brunelleschi; completata dopo la sua morte colpisce per la cristallina armonia nella combinazione di spazi aperti e volumi pieni, inondati di luce naturale. Al suo interno è presente, tra le molte opere d'arte, il mwat8crocifisso di Michelangelo.
mwaueOrsanmichele
Solida opera del XIV secolo, ha una curiosa forma a parallelepipedo su tre piani, dovuta al fatto che anticamente fosse una loggia per la vendita e lo stoccaggio del grano; divenuta chiesa delle mwaumArti di Firenze, nelle sue quattordici nicchie esterne le corporazioni cittadine fecero a gara ad abbellirle con la statua del proprio santo protettore.
È il santuario mariano di Firenze, casa madre dell'ordine dei mwaucServi di Maria; la chiesa, molto cara ai fiorentini, è letteralmente stipata di importanti opere d'arte dal XIV al XIX secolo ed è collocata nell'mwaugomonima piazza che, col fronte a loggiato dei principali edifici che vi affacciano, fu tra i primi esempi di pianificazione urbanistica in Europa.
mwauoOgnissanti
Fu la chiesa della famiglia del fiorentino mwauwAmerigo Vespucci; il suo aspetto armonioso, con la facciata che domina la piazza col suo stile barocco temperato di austerità, è frutto di una difficile fusione di interventi succedutisi per più di sei secoli. Importante il suo mwau0cenacolo.
mwau8Il Carmine
La chiesa del Carmine è celebre in tutto il mondo per il capolavoro assoluto della mwaveCappella Brancacci, affrescata da mwaviMasaccio e mwavmMasolino da Panicale, dove per la prima volta si manifestò in pittura un netto distacco dalla scuola mwavqtardo gotica, con un linguaggio interamente nuovo: il mwavuRinascimento.
mwavcSanta Trinita
Fondata dai mwavkvallombrosani, fu la prima chiesa mwavogotica di Firenze, con la mwavsCappella Strozzi oggi l'attuale sagrestia progettata da mwavwLorenzo Ghiberti e mwav0Filippo Brunelleschi; nell'aura di silenziosa spiritualità che ancora oggi trasmette è facile restare colpiti dal capolavoro di mwav4Domenico Ghirlandaio, gli affreschi della mwav8cappella Sassetti; a facciata cinquecentesca si deve a mwawaBernardo Buontalenti, artefice anche dell'altare monumentale, poi rimosso durante i restauri ottocenteschi.
Ristrutturato a spese dei Medici secondo i più moderni canoni di funzionalità, San Marco fu un importantissimo centro di cultura domenicana, con le figure di mwawuAntonino Pierozzi, mwawyBeato Angelico (che affrescò il convento con eccezionale maestria) e, soprattutto, fra' mwawcGirolamo Savonarola.
mwawkBadia Fiorentina
Situata nel cuore della città antica davanti al mwawsMuseo nazionale del Bargello. È stata la prima mwawwabbazia cittadina. Nei secoli ha subito molte trasformazioni, con l'opera di artisti come mwaw0Arnolfo di Cambio, mwaw4Giorgio Vasari, il mwaw8Bronzino, mwaxaGian Domenico Ferretti. Qui, secondo quanto scrive mwaxeDante Alighieri nella mwaximwaxmVita nuova, egli vide mwaxqBeatrice Portinari per la prima volta durante una mwaxumessa. In seguito mwaxyBoccaccio tenne in questa chiesa le celebri letture della mwaxcmwaxgDivina Commedia.
Si trova in piazza Antinori in prosecuzione di mwaxwvia de' Tornabuoni ed è la massima espressione del sobrio ed elegante mwax0barocco fiorentino, un periodo della storia artistica della città spesso poco noto al grande pubblico, che qui si esprime in tutta la sua solenne compostezza.
mwax8San Miniato
Si trova in uno dei luoghi più alti di Firenze e, con i suoi ottocento anni di storia, è uno dei migliori esempi di mwayeromanico; nell'attiguo continua la secolare tradizione spirituale, animata da una comunità benedettina.
mwaymLa Certosa
Voluta dal ricco mwayuNiccolò Acciaiuoli nel 1314, si erge solitaria su un colle presso mwayyGalluzzo, a sud della città; ricca di opere d'arte tra le quali degli affreschi del mwaycPontormo, ha una composizione così razionale dei vari ambienti da aver ispirato il celebre architetto moderno mwaygLe Corbusier nell'elaborazione di un modello abitativo funzionalecite-ref-39[39].
Chiese ortodosse
Ubicata in un quartiere formatosi tra il XIX e il XX secolo, riassume nella sua forma esotica le esperienze architettoniche compiute in Russia durante la seconda metà dell'Ottocento, improntate a un favolistico montaggio di elementi diversi a cui contribuiscono le non poche stravaganze ornamentali e coloristiche dell'interno.
Sinagoghe
La sinagoga di Firenze è stata costruita nella seconda metà dell'Ottocento e con l'architettura, le grandi cupole verdi e il giardino esotico che la circonda ricorda una lontana atmosfera orientaleggiante e ospita anche un museo.
Cimiteri monumentali
In parte monumentale, è uno dei più vasti d'Italia e al suo interno è attiva una speciale linea di autobus; vi sono sepolti tra gli altri i mwa0ifratelli Rosselli, mwa0mGiuseppe Poggi, mwa0qSpartaco Lavagnini, mwa0uLuigi Dallapiccola.
Sorge entro le mura che circondano la mwa0kBasilica di San Miniato al Monte; vi sono sepolti mwa0oCarlo Collodi, mwa0sEnrico Coveri, mwa0wVasco Pratolini, mwa00Mario Cecchi Gori, mwa04Giovanni Spadolini, mwa08Felice Le Monnier, mwa1aCiro Menotti.
È situato nel mwa1qPiazzale Donatello lungo i grandi mwa1uviali di Circonvallazione. Fu costruito attorno al 1827 e vi sono sepolti tra gli altri mwa1yElizabeth Barrett Browning, mwa1cArthur Hugh Clough, mwa1gGiovan Pietro Vieusseux, Beatrice Shakespeare.
Situato in zona Galluzzo vi sono sepolti mwa1wOriana Fallaci, mwa10Arnold Böcklin, mwa14Frederick Stibbert e mwa18Leonardo Savioli.
Va ricordato che la mwa2eBasilica di Santa Croce ospita molte sepolture e mwa2icenotafi di grandi personaggi della storia italiana come: mwa2mMichelangelo Buonarroti, mwa2qNiccolò Machiavelli, mwa2uEnrico Fermi, mwa2yGalileo Galilei, mwa2cUgo Foscolo, mwa2gGuglielmo Marconi, mwa2kLuigi Cherubini, mwa2oLeon Battista Alberti, mwa2sVittorio Alfieri, mwa2wGioachino Rossini, mwa20Lorenzo Ghiberti, mwa24Lorenzo Bartolini, mwa28Pier Antonio Micheli, mwa3aBartolomeo Cristofori, mwa3eGiovanni Gentile e moltissimi altri.
Architetture civili
Palazzi
mwa4aPalazzo Vecchio
Si trova in mwa4ipiazza della Signoria ed è la sede del comune della città, dopo essere stato sede del mwa4mParlamento italiano quando Firenze era capitale. Al suo interno si sono decise le sorti politiche della città dalla mwa4qRepubblica fino al ducato di Cosimo I de' Medici, che lo trasformò in residenza privata. Il museo di palazzo Vecchio espone fra l'altro opere di mwa4uDonatello, del mwa4yBronzino, mwa4cMichelangelo Buonarroti e mwa4gGiorgio Vasari.
Si trova in quella che per la sua ampiezza si chiamava via Larga, oggi mwa4wvia Cavour ed è sede della provincia di Firenze. È stato il mwa40quartier generale della famiglia Medici fino a metà del Cinquecento. Capolavoro dell'architettura rinascimentale civile, conserva il gioiello della mwa44cappella dei Magi di mwa48Benozzo Gozzoli, ricca di ritratti dei Medici e delle personalità del loro tempo.
mwa5ePalazzo Pitti
È un palazzo di Firenze costruito nel Cinquecento e utilizzato all'epoca dei Savoia, durante il periodo di Firenze capitale d'Italia. Connesso al mwa5mGiardino di Boboli, nei secoli è stato continuamente arricchito e ampliato fino a diventare uno dei complessi artistici più rilevanti della città, ospitando otto ricchi e importanti musei: la mwa5qGalleria Palatina, gli mwa5uAppartamenti monumentali, il mwa5yMuseo degli argenti, la mwa5cGalleria d'arte moderna, la mwa5gGalleria del costume, il Museo delle Berline Storiche, il mwa5kMuseo delle porcellane e il mwa5oMuseo delle carrozze.
mwa5wPalazzo Rucellai
Sorge in mwa54via della Vigna Nuova ed è un capolavoro dall'architettura quattrocentesca fiorentina. Fu progettato da mwa58Leon Battista Alberti, che vi mise in pratica i suoi dettami teorici del mwa6aDe re aedificatoria.
mwa6iPalazzo Strozzi
Si trova circa a metà dell'attuale mwa6qvia de' Tornabuoni. È considerato uno degli esempi più compiuti di architettura civile fiorentina del Rinascimento, con la sua austera maestosità data dalle notevoli dimensioni e dall'uso del mwa6ubugnato digradante.
mwa6cPalazzo Davanzati
Situato in mwa6kvia Porta Rossa, è un raro esempio di casa trecentesca restaurata con cura all'inizio del Novecento dall'antiquario Elia Volpi. Oggi è un museo pubblico. Tra gli ambienti più pregevoli il cortile, dove si attraccavano i cavalli, e la sala con scene cortesi affrescate.
mwa6sPalazzo Antinori
Considerato tra i più bei palazzi rinascimentali di Firenze, si trova nell'omonima piazza Antinori, a una delle estremità di mwa60via de' Tornabuoni, con un elegante cortile porticato al centro e il giardino retrostante, si ispira al Palazzo Medici Riccardi, ma ha una forma architettonica ancora più leggera ed elegante.
mwa68Palazzo Spini Feroni
Situato all'inizio di mwa7evia de' Tornabuoni, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura residenziale medievale a Firenze. Ospita il mwa7iMuseo Salvatore Ferragamo, nato per far conoscere il ruolo e l'attività internazionale dello stilista fiorentino dagli anni venti al 1960, anno della sua scomparsa.
mwa7qPalazzo del Bargello
Posto in via del Proconsolo, molto vicino al mwa7yComplesso di San Filippo Neri di mwa7cPiazza San Firenze e alla mwa7gBadia Fiorentina, il palazzo del Bargello la cui costruzione iniziò nel 1255 e proseguì con modifiche nei secoli successivi ospita l'importante mwa7kMuseo nazionale del Bargello che custodisce tra le tante sculture anche il mwa7oDavid di Donatello.
Ville medicee
Sulle colline e nelle campagne attorno a Firenze sorgono alcune delle dimore storiche dei mwa8mMedici. Di seguito sono riportate le ville ubicate nel territorio comunale di Firenze, alcune delle quali vengono regolarmente aperte al pubblico mentre altre sono di proprietà privata.
• mwa8yVilla medicea di Careggi
• mwa8gVilla medicea di Castello
• mwa8oVilla medicea La Petraia
• mwa84Villa medicea La Quiete
• mwa9aVilla medicea della Topaia
• mwa9iVilla medicea di Marignolle
Altre ville
• mwa9gVilla Gamberaia
• mwa9oVilla Bardini
• mwa9wVilla La Quiete
• mwa94Villa Corsini
• mwa-aVilla La Pietra
• mwa-iVilla Favard
• mwa-qVilla Fabbricotti
• mwa-yVilla Il Ventaglio
• mwa-gVilla Strozzi al Boschetto
Torri
Come tante città medievali italiane, anche a Firenze si elevavano numerosissime torri. Sebbene interessate quasi tutte da parziali demilizioni con la riduzione dei piano ("scapitozzamento"), esse portano il vivo ricordo della città medievale che, tra XII e XIV secolo, fu uno dei centri più ricchi d'Europa. Tra queste spiccano per altezza le torri civiche, le uniche mai abbassate, quali la mwa-mtorre della Castagna, la mwa-qtorre del Bargello e la mwa-utorre di Arnolfo in palazzo Vecchio. Tra le torri di famiglie private le meglio conservate sono quelle mwa-ydegli Amidei, mwa-cdei Buondelmonti, mwa-gdei Donati, mwa-kdei Mannelli.
Tra quelle che fecero parte della mwa-scinta muraria si annoverano la mwa-wtorre di San Niccolò, la mwa-0torre della Serpe e la mwa-4torre della Zecca.
Teatri storici
Sono molti i teatri storici presenti a Firenze, ai quali si affiancano i teatri costruiti in epoca moderna (consultare la voce mwbamTeatri di Firenze per una panoramica più esaustiva).
mwbayTeatro della Pergola
È il teatro storico di Firenze e uno dei più antichi e ricchi di storia di tutta Italia. In questo teatro si sviluppò il genere del cosiddetto mwbagmelodramma, dal quale si sviluppò la vera e propria mwbakopera lirica. Numerose furono le prime importanti, dalle musiche di mwbaoLuigi Cherubini o di mwbasChristoph Willibald Gluck, oppure, nell'Ottocento, il mwbawmwba0Macbeth di mwba4Giuseppe Verdi, nel Novecento lmwba8'mwbbamwbbeOrfeo ed Euridice di mwbbiFranz Joseph Haydn.
mwbbqTeatro comunale
Fino al 2011 il più grande teatro di Firenze e sede del prestigioso Maggio Musicale Fiorentino, vi si sono esibiti grandi nomi della musica classica e operistica e del balletto internazionale: mwbbyVittorio Gui, mwbbcBruno Walter, mwbbgWilhelm Furtwängler, mwbbkDimitri Mitropoulos, mwbboZubin Mehta, mwbbsHerbert von Karajan, mwbbwRiccardo Muti, mwbb0Maria Callas, mwbb4Pietro Mascagni, mwbb8Richard Strauss, mwbcaPaul Hindemith, mwbceBéla Bartók, mwbciIgor' Fëdorovič Stravinskij, mwbcmLuigi Dallapiccola, mwbcqLuigi Nono, mwbcuKarlheinz Stockhausen, mwbcyLuciano Berio, ecc. Tra i registi vanno ricordati mwbccMax Reinhardt, mwbcgGustaf Gründgens, mwbckLuchino Visconti, mwbcoFranco Zeffirelli, mwbcsLuca Ronconi, mwbcwRobert Wilson, mwbc0Giorgio de Chirico e mwbc4Oskar Kokoschka. È stato dismesso all'apertura completa del mwbc8Parco della musica e della cultura e demolito nel 2021.
Grande complesso terminato nel dicembre 2012 nel mwbdmparco delle Cascine, dietro alla mwbdqstazione Leopolda, è il maggiore centro per la musica e la cultura dell'intera area metropolitana. Ospita un teatro lirico da mwbdu1 800 posti, una sala concerti per mwbdy1 100 spettatori e un anfiteatro all'aperto con mwbdc2 000 posti. In questa grande struttura si tengono opere liriche, concertistiche e balletto, oltre a ospitare l'opera del mwbdgMaggio Musicale Fiorentino. Era stato inaugurato parzialmente il 21 dicembre 2011, nell'ambito delle celebrazioni per il 150º dell'Unità nazionale.
mwbdoTeatro Verdi
Situato nell'isolato tra mwbdwvia Ghibellina, via Verdi, mwbd0via dei Lavatoi e via Isola delle Stinche questo teatro offre una programmazione teatrale caratterizzata dallo spettacolo leggero (rivista e commedia leggera) nel quale si sono esibiti importanti artisti quali mwbd4Totò, mwbd8Wanda Osiris, mwbeaMacario e mwbeeWalter Chiari.
mwbemTeatro Goldoni
Il teatro fu inaugurato il 17 aprile 1817 con mwbeumwbeyIl burbero benefico di mwbecCarlo Goldoni (da cui prende il nome) e con il balletto mwbegmwbekLa figlia malcustodita di mwbeoJean Dauberval, il famoso ballerino e coreografo francese del Settecento. Ha ospitato opere di mwbesRossini, mwbewD'Annunzio, mwbe0Meredith Monk e oggi è utilizzato prevalentemente come spazio teatrale dedicato alla danza con spettacoli del Corpo di ballo del Comunale e di altre compagnie.
mwbe8Teatro Puccini
Situato nell'mwbfeomonima piazza al margine della mwbfiManifattura Tabacchi, fu inaugurato nel 1940 come luogo di svago per gli operai della manifattura stessa. Dotato di 634 posti tra platea (499) e galleria, è specializzato nella rappresentazione di spettacoli comici e satirici con attori di fama nazionale.
Ponti
mwbgaPonte Vecchio
Il ponte è uno dei simboli della città di Firenze a livello mondiale e attraversa il fiume nel suo punto più stretto. La prima costruzione risale all'epoca romana. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944. Attraversato dal Corridoio Vasariano, vede la presenza di antichi negozi di gioiellieri.
mwbgmPonte Santa Trinita
Prende il nome dalla chiesa della Santa Trinita. È uno dei più bei ponti di tutta Italia e fra i più eleganti d'Europa.
mwbgyPonte alle Grazie
Terzo ponte realizzato a Firenze in muratura, fu costruito nel 1237 già interamente in pietra, con nove arcate (ridotte a cinque nel XIX secolo), nel punto più ampio del fiume.
mwbgkPonte alla Carraia
Fu costruito in legno nel 1218 con il nome di "Ponte nuovo"; fu il secondo a essere costruito dopo il Ponte Vecchio. Distrutto da un'alluvione fu ricostruito in pietra.
mwbgwPonte di San Niccolò
Il primo ponte, intitolato a San Fernando, venne costruito tra il 1836 e il 1837. È il ponte sull'Arno più a monte del centro di Firenze.
mwbg8Ponte alla Vittoria
È il primo a valle al di fuori del mwbhecentro storico, porta accanto al piazzale del mwbhiparco delle Cascine e immette sui Viali di Circonvallazione nel mwbhmviale Fratelli Rosselli.
I ponti sull'Arno nel territorio fiorentino in totale sono quattordici, considerando tra questi il ponte costruito alle Cascine per la tranvia, la mwbhupasserella dell'Isolotto, il ponte sull'mwbhyautostrada A1 e, vicino a Rovezzano, il ponte per la ferrovia dell'Alta Velocità.
Completano la lista dei ponti il mwbhgponte di Varlungo, il mwbhkponte Giovanni da Verrazzano, il mwbhoponte Amerigo Vespucci e il mwbhsponte all'Indiano (il più grande ponte strallato d'Italia).
Piazze
È la piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con mwbj8Palazzo Vecchio e cuore della vita sociale della città. È l'unica piazza al mondo a ospitare una straordinaria serie di capolavori di scultura carichi di messaggi politici, che dovevano ispirare i governatori della città. Nella grande piazza troviamo numerose opere d'arte, come le statue nella mwbkaLoggia dei Lanzi, la statua equestre a Cosimo I de' Medici, le statue poste davanti a Palazzo Vecchio come una copia del mwbkeDavid di Michelangelo, il mwbkiNettuno, il mwbkmMarzocco di Donatello, mwbkqErcole e Caco e molte altre. Si trova a fianco del piazzale della mwbkuGalleria degli Uffizi.
mwbkcPiazza del Duomo
È uno dei complessi monumentali più famosi d'Italia, con la mwbkkCattedrale di Santa Maria del Fiore e la mwbkoCupola del Brunelleschi, il mwbksCampanile di Giotto e il mwbkwBattistero di San Giovanni, oltre che agli splendidi palazzi e musei che vi si affacciano, come il Palazzo Arcivescovile, il Museo dell'Opera del Duomo, la Loggia del Bigallo, il palazzo dei Canonici e molti altri. La parte ovest dove è situato il Battistero prende il nome di mwbk0piazza San Giovanni.
È una piazza di stile ottocentesco con forma rettangolare grande circa mwble75 m per mwbli100 m; rappresenta il "salotto buono" della città, con i grandi caffè storici e alberghi di lusso, i grandi palazzi dal notevole livello architettonico che vi si affacciano e la galleria commerciale; oggi è a uso pedonale e costituisce il più elegante fulcro della zona turistico-commerciale della città.
mwblqPiazza Santa Croce
Dominata dall'mwblyomonima basilica, essendo molto grande e di forma regolare, nel Rinascimento come in epoca moderna divenne il luogo ideale per giostre cavalleresche, feste, spettacoli e gare popolari, come il mwblccalcio in costume, che ancora oggi vi si tiene ogni giugno. È sede di varie manifestazioni, eventi e spettacoli oltre che vivaci mercatini nel periodo natalizio. Vi si affacciano il mwblgPalazzo dell'Antella e il mwblkPalazzo Cocchi-Serristori, oltre ai numerosi negozi di lavorazione artigianale di prodotti in pelle. Davanti alla basilica è posta la grande mwblostatua dedicata al concittadino Dante Alighieri.
mwblwPiazza San Lorenzo
È dominata dall'omonima basilica, mentre si staglia sullo sfondo la grande cupola della mwbl4Cappella dei Principi, la seconda della città per grandezza dopo l'immensa Cupola del Brunelleschi (la più grande mai costruita) che si scorge nel panorama cittadino anche da piazza San Lorenzo. Questa piazza è famosa per il vivace mwbl8mercato che vi si tiene tutti giorni, oltre a ospitare la mwbmaBiblioteca Medicea Laurenziana e la statua di Giovanni delle Bande Nere. Tramite via de' Gori la piazza è collegata al mwbmePalazzo Medici Riccardi in mwbmivia Cavour.
Dominata dalla splendida facciata dell'mwbmyomonima chiesa, è una delle piazze principali di Firenze. È antistante a piazza della Stazione, a cui si accede da mwbmcvia degli Avelli.
È una delle piazze più belle e stilisticamente armoniose non solo della città, ma di tutta Italia, forse primo esempio europeo di pianificazione urbanistica. Su di essa si affaccia l'omonima basilica, lo mwbmsSpedale degli Innocenti del Brunelleschi, la mwbmwLoggia dei Servi di Maria, mwbm0Palazzo Budini Gattai e il mwbm4Museo archeologico nazionale.
mwbnaPiazza Santo Spirito
È una delle più tipiche e vivaci piazze del quartiere di mwbniOltrarno. Sede frequente di mercati e mercatini, è anche ricca di ristoranti e locali notturni, che fanno sì che sia una dei punti di ritrovo preferiti dei fiorentini.
Rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino di Firenze, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città. Ospita diverse manifestazioni, concerti ed eventi (tra cui, ad esempio, mwbnymwbncTotal Request Live di mwbngMTV).
mwbnoPiazza San Marco
Situata nella zona nord del centro storico e, contornata da eleganti palazzi è dominata dalla facciata della chiesa e convento di San Marco. La piazza si incrocia con mwbnwvia Cavour che la collega a mwbn0piazza del Duomo a un estremo e mwbn4piazza della Libertà all'altro tramite via Cesare Battisti è collegata a piazza SS Annunziata. Su di essa si affacciano gli uffici centrali del Rettorato dell'mwbn8Università degli Studi di Firenze e mwboaAccademia di Belle Arti.
Vie e viali
mwbo4Via dei Calzaiuoli
È la via più centrale e tra le più eleganti di Firenze, meta costante di un intenso traffico pedonale, lungo i suoi lati si trovano molti dei negozi più eleganti della città. Parallela a mwbpavia Roma e collegata a Piazza della Repubblica da mwbpevia degli Speziali, questa via si snoda da piazza San Giovanni a piazza della Signoria.
mwbpmVia de' Tornabuoni
È una lussuosa strada del centro storico che si caratterizza per la presenza delle migliori boutique di stilisti di alta moda e di gioielleria, su cui si affacciano numerosi palazzi storici, tra cui mwbpupalazzo Strozzi. La strada va da piazza Antinori al ponte Santa Trinita, attraversando mwbpypiazza Santa Trinita. Insieme a via della Vigna Nuova e via degli Strozzi forma un distretto commerciale di lusso, nel centro di Firenze.
mwbpgVia Ghibellina
È una delle vie più lunghe del centro di Firenze e conta vari monumenti dal palazzo del mwbpoBargello a mwbpspalazzo Borghese, alla mwbpwBadia Fiorentina, al mwbp0Teatro Verdi (Firenze) e a mwbp4Casa Buonarroti. La via si snoda dal palazzo del Bargello fino ad arrivare all'mwbp8archivio di stato sui viali di Circonvallazione.
mwbqeVia Cavour
È una delle principali vie della zona nord del centro della città e su di essa si affacciano numerosi palazzi come il mwbqmPalazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, la mwbqqBiblioteca Marucelliana e molti altri edifici storici. La via permette da piazza San Giovanni di raggiungere piazza San Marco e, proseguendo, di giungere a Piazza della Libertà.
mwbqyVia de' Cerretani
È un'ampia via del centro storico che da mwbqgpiazza della Stazione, tramite mwbqkvia Panzani, porta a mwbqopiazza San Giovanni. Su questa via si affacciano numerose attività commerciali e palazzi di notevole livello architettonico come, per esempio, il mwbqspalazzo Del Bembo o la mwbqwchiesa di Santa Maria Maggiore.
mwbq4Lungarni
Tagliano in due il centro storico, e vi si affacciano numerosi luoghi d'interesse come il mwbraCorridoio vasariano e gli mwbreUffizi, il mwbriParco delle Cascine, la mwbrmBiblioteca Nazionale Centrale, il mwbrqponte alle Grazie, la mwbruChiesa di San Frediano in Cestello, mwbryPiazza Demidoff, oltre che alle varie torri. I principali lungarni di Firenze sono il mwbrclungarno degli Acciaiuoli, mwbrglungarno Corsini, mwbrklungarno Diaz, mwbrolungarno Torrigiani, mwbrslungarno delle Grazie, mwbrwlungarno della Zecca Vecchia, mwbr0lungarno Vespucci, mwbr4lungarno Soderini, mwbr8lungarno Guicciardini, mwbsalungarno Serristori e il mwbselungarno Benvenuto Cellini.
mwbsmViale dei Colli
Attraversa i colli che cingono il quartiere centrale di Oltrarno e porta a mwbsupiazzale Michelangelo, concepito come una grandiosa terrazza panoramica su Firenze. Lungo il viale si incontrano giardini con gazebo e chalet e, adiacenti a piazzale Michelangelo, si trovano il mwbsyGiardino delle Rose e il mwbscGiardino dell'Iris.
Sono una serie di viali di grandi dimensioni (da quattro fino a sei corsie per senso di marcia) che circondano il centro di Firenze sulla sponda a nord dell'Arno, ispirati ai mwbssboulevard di Parigi furono costruiti durante il periodo in cui Firenze era capitale d'Italia. I viali principali sono mwbswViale Filippo Strozzi, mwbs0Viale Spartaco Lavagnini, mwbs4Viale Fratelli Rosselli, mwbs8Viale Giacomo Matteotti, mwbtaViale Antonio Gramsci, mwbteViale Giovanni Amendola e mwbtiViale della Giovine Italia.
Lapidi della Divina Commedia
Nella città di Firenze sono collocate trentaquattro "lapidi della Divina Commedia" lungo le facciate di alcuni palazzi. Esse passano in rassegna i principali eventi della città e dei suoi illustri cittadini.
Caffè storici
Firenze conta diverse attività storiche come i caffè concerto, soprattutto nel centro, punto di ritrovo per artisti, letterati e uomini di cultura, tra i quali i Futuristi e nelle quali si formarono nuove correnti artistiche fiorentine, come quella dei Macchiaioli.
In uno di questi, il mwbt4Caffè Casoni, oggi mwbt8Caffè Giacosa Cavalli, venne ideato dal conte Camillo Negroni l'omonimo cocktail mwbuaNegroni. Tra i principali caffè storici della città, si possono citare il mwbueCaffè Gilli, mwbuiPaszkowski e il mwbumCaffè Le Giubbe Rosse, in mwbuqpiazza della Repubblica, il caffè mwbuuRivoire in mwbuyPiazza della Signoria, il mwbucGran Caffè Doney e Procacci in mwbugvia de' Tornabuoni, il caffè Robiglio in mwbukvia dei Servi. Nel 2011 è stato aperto a Firenze l'mwbuoHard Rock Cafe.
Architetture militari
Mura, torri e porte
Le mura di Firenze sono l'antica cerchia difensiva della città. Create con la città stessa, si sono contati sei tracciati diversi, l'ultimo dei quali risale alla metà del Cinquecento.
Nelle mura sono anche presenti varie porte e torri.
mwbvsPorta Romana
È la porta più a sud delle mura di Firenze, posta sulla via per Siena e per Roma (ovvero sulla mwbv0via Cassia).
mwbv8Porta San Frediano
Fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di Oltrarno, nella zona più a ovest che prende il nome dal borgo omonimo, edificata sulla via per Pisa.
mwbwiPorta San Giorgio
Fa parte delle mura di Firenze e si trova nel quartiere di mwbwqOltrarno tra via San Leonardo e la Costa San Giorgio. Da qui parte il più lungo tratto esistente di mura cittadine.
mwbwyPorta San Miniato
Fa parte della cerchia di mura di Firenze e si trova in Oltrarno, in particolare nella zona di San Niccolò, tra Via San Miniato e via Monte alle Croci. Il nome deriva dal fatto che da qui parte la strada per arrivare alla chiesa di San Miniato al Monte.
mwbwkPorta alla Croce
È una delle porte monumentali superstiti delle Mura duecentesche di Firenze. Si trova in mwbwspiazza Beccaria, una delle isole di traffico create nell'Ottocento con i viali di Circonvallazione.
mwbxiPorta San Gallo
Fa parte delle Mura di Firenze e si trova in mwbxqPiazza della Libertà, dirimpetto all'mwbxuArco di Trionfo.
mwbxcPorta al Prato
Fa parte delle Mura di Firenze e si trova al centro di un piazzale molto trafficato sui viali di Circonvallazione cittadini, dove convergono il mwbxkviale Fratelli Rosselli, la via Ponte alle Mosse, viale Belfiore e Il Prato.
mwbxsTorre della Zecca
Chiudeva le mura di Firenze verso l'Arno a est, per questo si può parlare di "torre terminale". Oggi si trova isolata in mezzo a uno svincolo stradale dei mwbx0viali di Circonvallazione in testa all'omonimo Lungarno della Zecca Vecchia.
Fortezze
mwbyeFortezza da Basso
Circondata dai viali di Circonvallazione e vicina alla grande stazione di mwbymSanta Maria Novella, è la maggiore opera di mwbyqfortificazione alla moderna con annessi mwbyuGiardini della Fortezza, inserita nelle mura trecentesche di Firenze, oggi sede di numerosi convegni, riunioni, concerti, discoteche e iniziative nazionali e internazionali.
mwbycForte Belvedere
Una delle mwbykfortezze di Firenze, oltre a un celebre punto panoramico e pregevole opera architettonica della città. Posto nel punto più alto della collina di mwbyoBoboli, vi si accede dalla mwbyscosta San Giorgio, da via Belvedere o da via San Leonardo.
Aree naturali
mwbaeGiardino di Boboli
Con i suoi 45 ettari, è uno dei più grandi esempi di giardino storico in Italia, connesso con mwbamPalazzo Pitti e con il mwbaqForte Belvedere. Il giardino, che accoglie ogni anno oltre mwbau800 000 visitatori, è notevole oltre che per il valore storico e paesaggistico, anche per la sua collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XVI e XVII secolo.
mwbacGiardino Bardini
Si estende attorno all'omonima mwbakvilla sulle colline meridionali della città, non lontano dal mwbaoForte Belvedere all'area sommitale del Giardino di Boboli. Buona parte del parco è ben visibile dal mwbaspiazzale Michelangelo. Sia il parco che la villa sono stati aperti al pubblico nel giugno 2007 a seguito di un lunghissimo intervento di recupero che ha riportato l'intero complesso agli antichi splendori.
mwba0Parco delle Cascine
detto anche più comunemente Le Cascine, con i suoi 160 ettari è il più grande parco pubblico di Firenze; ha inizio dall'attuale mwba8piazza Vittorio Veneto per arrivare fino sotto al mwbbaponte all'Indiano delimitato naturalmente dal fiume mwbbeArno dal mwbbitorrente Mugnone e dal mwbbmcanale Macinante. Frequentatissimo luogo di sport conta numerose strutture sportive tra le quali campi da tennis, campi da calcio, un velodromo, un tiro a segno, un tiro con l'arco, piscine e due ippodromi. Oltre che a locali e discoteche, ospita il monumento al principe indiano Rajaram Chuttraputti, la statua in bronzo del mwbbqRe Vittorio Emanuele II a cavallo, la mwbbuPiramide delle Cascine, l'anfiteatro e la mwbbyScuola militare aeronautica Giulio Douhet. Nell'agosto 2013, nei locali delle ex scuderie in Piazzale delle Cascine venne inaugurato un nuovo centro visite con lo scopo di fornire informazioni sul parco e migliorarne la fruibilità.
mwbbgGiardino delle Rose
È un grazioso parco nella zona di Oltrarno sottostante al mwbboPiazzale Michelangelo verso ovest, in mwbbsViale Giuseppe Poggi.
mwbb0Giardino dell'Iris
È un'area verde della collina sul lato orientale di mwbb8Piazzale Michelangelo. È aperto al pubblico solo nel mese di maggio, quando gli iris del concorso internazionale annualmente organizzato sono in fiore.
È una sezione del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze. Terzo mwbcmorto botanico più antico d'Italia, ha ospitato senza soluzione di continuità specie rare ed esotiche fin dalla sua fondazione nel 1545.
Situato nella zona del mwbccPonte Rosso, nella parte nord di Firenze che ha ospitato esposizioni nazionali e mostre prestigiose. Oltre alla Loggetta Bondi, nel giardino si trovano anche una serra in ferro e vetro di grandi dimensioni che non aveva precedenti in Italia quando fu costruita; dal giardino si accede anche al mwbcgGiardino degli orti del Parnaso in cui ha sede il mwbckGiardino dei Giusti.
mwbcsGiardino Torrigiani
Si tratta di un grande parco all'interno delle mura fiorentine, in stato di conservazione ottimale e costituisce un esempio tipico dello stile romantico che contrassegnò i giardini all'inizio dell'Ottocento. Al suo interno si trovano tra le varie cose anche la mwbc0Grotta di Merlino, il mwbc4Gymnasium e il mwbc8torrino.
Detti anche mwbdmdel Vascone, posti in una posizione molto centrale della città e del trasporto urbano, si trovano sul lato est della mwbdqFortezza da Basso, tra i bastioni della fortezza e i viali di Circonvallazione, cui mwbduviale Filippo Strozzi li contorna per buona parte. Furono progettati da Giuseppe Poggi nell'ambito del risanamento di Firenze quando diventò capitale d'Italia.
Società
Evoluzione demografica
Statistiche demografiche
| Quartiere | Maschi | Femmine | Totale | di cui Stranieri |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 29 929 | 32 589 | 62 518 | 14 111 |
| 2 | 41 234 | 48 183 | 89 417 | 11 587 |
| 3 | 18 464 | 21 480 | 39 944 | 4 783 |
| 4 | 31 581 | 34 975 | 66 556 | 8 674 |
| 5 | 50 754 | 55 647 | 106 521 | 20 082 |
| Totale | 172 082 | 192 874 | 364956 | 59 237 |
| Classe età | Q1 | Q2 | Q3 | Q4 | Q5 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-14 | 6 014 | 9 252 | 3 947 | 7 051 | 11 254 | 37 520 |
| 15-64 | 40 619 | 54 399 | 24 354 | 40 756 | 67 466 | 227 594 |
| 65 e oltre | 15 883 | 25 766 | 11 643 | 18 749 | 27 801 | 99 842 |
| Totale | 62 518 | 89 417 | 39 944 | 66 556 | 106 521 | 364 596 |
Etnie e minoranze straniere
Molto attiva e presente è la comunità mwbneinglese, soprattutto dalla seconda metà del XIX secolo, stabilitasi in quella che allora era la Capitale d'Italia.
Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano mwbnm56 283, ovvero il 15,6% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:cite-ref-42[42]
| # | Paese | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | Perù | 6573 |
| 2 | Romania | 6045 |
| 3 | Cina | 6040 |
| 4 | Albania | 4504 |
| 5 | Filippine | 4188 |
| 6 | Bangladesh | 2341 |
| 8 | Sri Lanka | 2281 |
| 7 | Marocco | 2053 |
| 9 | Ucraina | 1447 |
| 10 | Senegal | 1276 |
Religioni
Come nel resto dell'Italia, la maggior parte della popolazione di Firenze è mwbsacattolica. Le statistiche dell'mwbsearcidiocesi di Firenze mostrano che più del 90% della popolazione è battezzatacite-ref-43[43]cite-ref-44[44].
La città inoltre vanta anche alcune chiese evangeliche mwbssbattiste, mwbswmetodiste e mwbs0valdesi e una mwbs4chiesa russa ortodossa.cite-ref-45[45]
Ad oggi Firenze conta anche una notevole comunità mwbtoEbraica di circa 1000 membricite-ref-47[47], la maggior parte dei quali di origine mwbt8italiana o mwbuasefardita occidentale. La mwbueSinagoga di Firenze o tempio maggiore israelitico è una delle più grandi dell'Europa centro-meridionale.
Lingue e dialetti
Il mwbuqvernacolo mwbuufiorentino è la lingua da cui si è sviluppato in gran parte il moderno italiano, per il prestigio culturale di cui era portatore.
Il fiorentino illustre era in effetti la lingua nella quale scrissero mwbucFrancesco Petrarca e mwbugGiovanni Boccaccio, considerati due fra i massimi scrittori italiani e soprattutto il più grande poeta nazionale mwbukDante Alighieri che scrisse la mwbuomwbusDivina Commedia in mwbuwvolgare fiorentino.
Naturalmente, era anche la lingua colta della città di Firenze, stimata per la sua mwbu4prosperità culturale lungo i secoli e per la sua splendida mwbu8architettura.
Istituzioni, enti e associazioni
A Firenze sono presenti le sedi della mwbviprovincia nel mwbvmPalazzo Medici Riccardi e la sede della mwbvqRegione Toscana nel mwbvuPalazzo Strozzi Sacrati, la mwbvyprefettura, la Ragioneria provinciale dello Stato, la direzione regionale dell'Agenzia delle entrate, gli uffici della motorizzazione civile e, fino al 2020, l'mwbvcAgenzia Italiana per la sicurezza delle ferrovie. In città hanno sede anche i seguenti enti internazionali: mwbvgBritish Institute of Florence, il Segretariato Mondiale per il diritto all'acqua e ai servizi igienico-sanitari, gli uffici di ricerca dell'mwbvkUNICEF, presso lo Spedale degli Innocenti e la sede degli archivi dei documenti storici dell'mwbvoUnione europea, in mwbvsVilla Salviati. Sono presenti a Firenze molte associazionicite-ref-48[48] e l'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, l'mwbwaIstituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.
Strutture sanitarie
A Firenze si trovano numerose strutture sanitarie pubbliche e private:
• L'mwbwkAzienda ospedaliero-universitaria Careggi, nella parte settentrionale della città, uno dei poli ospedalieri più grandi d'Italia include:
• il mwbwwCentro traumatologico ortopedico (Firenze);
• la mwbw4Clinica chirurgica;
• mwbxaConvento delle Oblate Ospitaliere Francescane di Monna Tessa per il trattamento dei paziente con difficoltà psichiatriche;
• L'mwbxiAzienda ospedaliero universitaria Meyer, tra le più importanti d'Italia per il trattamento pediatrico;
• mwbxqArcispedale di Santa Maria Nuova, l'unico operativo nel mwbxucentro storico della città;
• il mwbxcNuovo ospedale di San Giovanni di Dio, popolarmente detto Ospedale di Torregalli, posto al confine con mwbxgScandicci e recentemente sottoposto a un totale rinnovamento; il vecchio ospedale di mwbxkOspedale di San Giovanni di Dio situato in mwbxoBorgo Ognissanti, è stato trasferito nel 1982 nel rione di mwbxsTorregalli oggi ha la funzione di ASL;
• L'Ospedale di Santa Maria Annunziata, serve un'ampia zona del comune;
• L'mwbx4Istituto Ortopedico Toscano (IOT) mwbx8Piero Palagi.
Cultura
Istruzione
Firenze è un anticocite-ref-49[49] centro universitario e sede di rinomate istituzioni educative e di ricerca. Molte università non italiane hanno una sede o un legame con la città, specialmente per quel che riguarda studi storici, artistici e letterari.
Biblioteche
• mwbzaBiblioteca Nazionale Centrale di Firenze, è una delle più importanti biblioteche europee.
• mwbzqBiblioteca Marucelliana
• mwbzyBiblioteca Riccardiana
• mwbzgBiblioteca Moreniana
• mwbzoBiblioteca dell'Accademia della Crusca (la maggior biblioteca italiana di linguistica e storia della lingua italiana).
• Biblioteca di Michelozzo
• Biblioteca mwbz0Gabinetto Vieusseux
• Biblioteca di documentazione pedagogica (BDP – mwb0eINDIRE)
• mwb0mBiblioteca degli Uffizi (ex Biblioteca Magliabechiana)
• Biblioteca dell'Accademia di Belle Arti
• Archivi Storici dell'Unione europea
• mwb0cIstituto Geografico Militare
Biblioteche comunali
Scuole
Oltre alle istituzioni prescolastiche, scolastiche di primo grado e di secondo grado, inferiore e superiore, a Firenze sono presenti numerose scuole e istituti professionali di ogni ordine e grado.
Scuole d'arte:
• Scuola per l'Arte della Gioielleria Perseocite-ref-50[50];
• mwb3gAccademia di Belle Arti;
• mwb3oAccademia delle arti del disegno;
• mwb3wLiceo artistico statale di Porta Romana (già Istituto statale d'arte);
• Accademia d'Arte AD'A
• mwb38Accademia Italiana
• Lorenzo de' Medici Art Institute;
• Centro Fiorenza The Art School;
• mwb4mScuola Internazionale di Comics.
Scuole di cinema:
• Scuola Nazionale Cinema Indipendente;
• Scuola di Cinema Immagina;
• NEMO Accademy;
• Scuola Mohole.
Scuole di teatro:
• Accademia teatrale di Firenze;
• Archètipo (Teatro Comunale Antella);
• mwb48Bottega teatrale Vittorio Gassman (fino al 1996);
• Florence International Theatre Company;
• Il Genio della Lampada;
• Scuola di Teatro Teatri Possibili;
• Scuola di Teatro Stanzone delle Apparizioni;
• Scuola di Teatro e Improvvisazione d'Almaviva.
Hanno inoltre sede in città il centro coreografico internazionale Opus Ballet, il mwb5yConservatorio Luigi Cherubini e la mwb5cScuola militare aeronautica Giulio Douhet.
Ricerca
A Firenze hanno avuto sede il nuovo mwb5oIstituto italiano di scienze umane (fino al 2013) e l'mwb5sIstituto agronomico per l'oltremare (fino al 2015), pur essendo quest'ultimo un'emanazione del mwb5wMinistero degli affari esteri.
Presso il polo scientifico di mwb54Sesto Fiorentino si trova l'area di ricerca del mwb58CNR, ove si trovano numerosi istituti di eccellenza. Tra i più rilevanti si citano: l'mwb6aIstituto dei sistemi complessi (un istituto del CNR che si occupa di studi sulla mwb6ecomplessità), il mwb6iLaboratorio europeo di spettroscopia non lineare (un centro di ricerca interdisciplinare italiano istituito nel 1991 presso l'mwb6mUniversità di Firenze) e il Centro di Risonanze Magnetiche, е uno dei laboratori internazionali di ricerca chimica più importanti del mondo a cui convengono ricercatori da tutto il pianeta.
Dal 1925 Firenze ospita l'mwb6u'Istituto nazionale di documentazione per l'innovazione per la ricerca educativa (INDIRE), il più antico ente di ricerca del mwb6yMIUR.
Il mwb6gKunsthistorisches Institut in Florenz è un'istituzione culturale e rappresenta una delle istituzioni più antiche per la ricerca sulla mwb6kstoria dell'arte e dell'mwb6oarchitettura italiana, che qui vengono studiate nel loro contesto europeo, mediterraneo e globale. Fondato nel 1897 su iniziativa privata di un gruppo di studiosi indipendenti, fa parte dal 2002 della mwb6sMax-Planck-Gesellschaft.
Università
L'mwb7iUniversità degli Studi di Firenze, fondata nel 1321, è uno dei più prestigiosi atenei italiani. A oggi ospita, nelle sue dodici facoltà, quasi mwb7m60 000 studenti, sia italiani che stranieri.
Nell'mwb7uuniversità, oltre che nel capoluogo, è presente anche in molti altri centri della mwb7yToscana con i poli e le sedi didattiche distaccati di mwb7cPrato, mwb7gEmpoli, mwb7kPistoia, mwb7oSesto Fiorentino, mwb7sSan Casciano in Val di Pesa, mwb7wVinci, mwb70Calenzano, mwb74Figline Valdarno, mwb78San Giovanni Valdarno e mwb8aLagonegro (C.d.L. Infermieristica).
Oltre a questa, hanno sede a Firenze l'mwb8iIstituto universitario europeo, un ente internazionale di formazione per corsi di specializzazione postuniversitari indirizzati ai possessori di PhD, la mwb8mEuropean School of Economics, che tiene corsi di laurea e master nel settore economico che portano al conseguimento di titoli britannici e l'Università Internazionale dell'Arte.
A Firenze ha sede anche l'mwb8uAccademia dei Georgofili, storica istituzione che da 250 anni promuove, tra studiosi e proprietari agrari, gli studi di agronomia, silvicoltura, economia e geografia agraria.
Molte università straniere hanno una rappresentanza a Firenze per studi riguardanti la storia del Rinascimento o attività artistiche e creative.
Ci sono, inoltre, sedi di università statunitensi e internazionali in tutta la città, come l'mwb8gUniversità di Harvard, che ha sede presso la mwb8kVilla I Tatti nella zona di mwb8sSettignano, la mwb8wCalifornia State University, la mwb80Pepperdine University, la mwb84New York University che ha, nella storica mwb88villa La Pietra, il più grande campus in mwb9aEuropa, la mwb9eFlorida State University e tante altre. Firenze è il maggior polo universitario statunitense al mondo al di fuori degli Stati Uniticite-ref-51[51].
Musei
Capitale mondiale dell'arte, Firenze data l'enorme ricchezza artistica della città, ha un elevato numero di importanti musei e gallerie d'arte che contengono alcune delle opere più famose e preziose del mondo.
• mwb-aGalleria degli Uffizi, è una delle più famose e importanti pinacoteche al mondo, con un'incomparabile collezione di arte rinascimentale, fiorentina e non solo, comprendente tra l'altro la maggiore collezione di dipinti del mwb-eBotticelli ed è divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine più o meno cronologico. Nata dalle raccolte artistiche accumulate nei secoli dai mwb-iMedici, ha anche una notevole collezione di sculture antiche ed espone tra le innumerevoli, capolavori di mwb-mGiotto, mwb-qCimabue, mwb-uLeonardo da Vinci, mwb-yMichelangelo, mwb-cRaffaello, mwb-gTiziano, mwb-kCaravaggio, mwb-oDürer e moltissimi altri.
• mwb-wPalazzo Vecchio, ha rappresentato il cuore politico di Firenze per circa due secoli, prima di diventare residenza del Duca mwb-0Cosimo I de' Medici; la sua storia si riflette nella straordinaria decorazione degli ambienti interni e nelle collezioni artistiche. Composto da più nuclei (medievale, rinascimentale e tardo-rinascimentale), spicca soprattutto negli interni progettati da mwb-4Giorgio Vasari per mwb-8Cosimo I e sua moglie mwb-aEleonora di Toledo, in cui lavorò, tra gli altri, anche mwb-eAgnolo Bronzino (mwb-iCappella di Eleonora). Nel percorso espositivo sono ospitati vari capolavori, come le sculture di mwb-mDonatello, mwb-qAndrea del Verrocchio e mwb-uMichelangelo. Singolare è la possibilità di visitare, in gruppi guidati a scadenze regolari, i passaggi segreti e gli ambienti più difficilmente accessibili come lo mwb-yStudiolo di Francesco I.
• mwb-gCorridoio vasariano, è un percorso sopraelevato che a Firenze collega mwb-kPalazzo Vecchio con mwb-oPalazzo Pitti passando per la Galleria degli Uffizi e sopra il mwb-sPonte Vecchio; fu costruito per il Granduca mwb-wCosimo I.
• mwcamGalleria dell'Accademia, è famosa nel mondo per la collezione di statue di mwcaqMichelangelo Buonarroti, tra le quali il celeberrimo mwcauDavid. Nata come sussidio alla formazione degli studenti della vicina mwcayAccademia di Belle Arti e arricchitasi dei capolavori provenienti dalle soppressioni di chiese e conventi dell'area fiorentina, mostra oggi un percorso espositivo eterogeneo, che spazia dai primitivi toscani (pittori su fondo oro dal XIII secolo) ai capolavori del Rinascimento e del Manierismo, dalla gipsoteca di mwcacLorenzo Bartolini alla collezione lorenese di icone russe, fino alle collezioni dell'adiacente mwcagMuseo degli strumenti musicali.
• mwcaoPalazzo Pitti è il più ampio complesso monumentale della città e comprende otto musei, visitabili con due biglietti cumulativi.
• mwca0Galleria Palatina, situata in alcuni fra i più bei saloni del Palazzo, affrescati da mwca4Pietro da Cortona e altri, contiene una superba "quadreria", esposta ancora secondo i criteri decorativi in voga fino al XIX secolo. A parte qualche prestigiosa eccezione (mwca8Botticelli, mwcbaFilippo Lippi), la collezione riflette gli anni in cui il palazzo fu abbellito dai Medici, dal Cinquecento in poi, con uno dei più cospicui gruppi al mondo di opere di mwcbeRaffaello e capolavori di mwcbiTiziano, mwcbmRubens, mwcbqCaravaggio e molti altri. Al periodo napoleonico risalgono alcuni preziosi arricchimenti come il bagno di mwcbuElisa Baciocchi e la mwcbymwcbcVenere italica di mwcbgAntonio Canova.
• mwcboAppartamenti monumentali, un insieme di 14 stanze è stato usato dalla famiglia Medici e dai loro successori durante i secoli nei quali qui risiedeva il Granduca di Toscana prima e il re d'Italia poi, durante il periodo di Firenze Capitale.
• mwcbwGalleria d'arte moderna, questa vasta collezione offre un panorama italiano completo del periodo artistico dalla fine del Settecento (epoca neoclassica) ai primi decenni del Novecento, e ospita opere tra gli altri di mwcb0Antonio Canova, mwcb4Francesco Hayez, mwcb8Giovanni Dupré, mwccaGiovanni Fattori, mwcceTelemaco Signorini, mwcciSilvestro Lega, mwccmGiovanni Boldini, oltre che alle opere dei mwccqmacchiaioli e dei futuristi come mwccuGiacomo Balla e mwccyFilippo Marinetti.
• mwccgTesoro dei granduchi, già Museo degli argenti, conosciuto anche come il mwcckTesoro dei Medici, contiene una vasta collezione di pezzi inestimabili di oreficeria, argenteria, cammei, cristalli, opere in avorio e in pietre dure, in sale spesso affrescate.
• mwccsMuseo della moda e del costume, già Galleria del costume contiene una collezione che arriva a più di mwccw6 000 manufatti, fra abiti antichi, accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria. È anche l'unico museo italiano a tracciare una storia dettagliata delle mode che si sono susseguite, grazie anche alla presenza di numerosi esemplari prestigiosi di stilisti italiani e stranieri.
• mwcc4Museo delle porcellane, la collezione delle porcellane è molto antica, con pezzi regalati ai Granduchi da altri sovrani europei o fatti realizzare da loro stessi su commissione.
• mwcdaMuseo delle carrozze, sono qui esposte le carrozze e altri mezzi di locomozione appartenute alla corte granducale, specialmente risalenti al periodo tra la fine del Settecento e l'Ottocento.
• mwcdiGiardino di Boboli, connesso anche al mwcdmForte Belvedere, accoglie ogni anno oltre mwcdq800 000 visitatori ed è uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo. È un vero e proprio museo all'aperto, per l'impostazione architettonico-paesaggistica e per la collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XIX secolo. Notevole è l'importanza che nel giardino assumono le statue e gli edifici, come la settecentesca mwcduKaffeehaus (raro esempio di gusto rococò), che permette di godere del panorama sulla città, o la Limonaia.
• mwcdcMuseo nazionale del Bargello, conserva la più importante collezione di scultura della città, con capolavori del Rinascimento di mwcdgMichelangelo, mwcdkDonatello (come il mwcdomwcdsDavid di Donatello), mwcdwBenvenuto Cellini, mwcd0Verrocchio, mwcd4Giambologna, mwcd8Ammannati, mwceaLorenzo Ghiberti, mwceeMichelozzo, mwceiLuca della Robbia e mwcemBrunelleschi. Conserva inoltre straordinarie collezioni di arte applicata, dai gioielli alle armi, dalle ceramiche agli avori.
• mwceuMuseo di San Marco, nell'antico convento di San Marco il museo conserva la migliore raccolta al mondo di opere del mwceyBeato Angelico, che qui visse e lavorò. Lo stesso convento è un capolavoro dell'architettura del primo Quattrocento, creato da mwcecMichelozzo per mwcegCosimo de' Medici. Vi sono esposte altre opere di arte sacra rinascimentale e il lapidario della zona del mwcekMercato Vecchio, distrutto verso il 1895 per far posto a mwceopiazza della Repubblica.
• mwcfeCappelle medicee in mwcfiSan Lorenzo, sono il luogo di sepoltura della dinastia dei Medici fin dal XV secolo. Tra gli straordinari ambienti visitabili ci sono la mwcfmSagrestia Nuova di mwcfqMichelangelo e la monumentale mwcfuCappella dei Principi.
• mwcfcMuseo dell'Opificio delle Pietre Dure, uno dei vanti della città toscana e dell'Italia a livello mondiale. La sua attività è diretta al restauro delle opere d'arte e alla ricerca scientifica in tale campo.
• mwcfkMuseo di storia naturale, gestito dall'mwcfoUniversità degli Studi di Firenze, è uno dei più grandi e importanti musei scientifici italiani ed è articolato in sei grandi sezioni site in altrettante zone della città: la sezione di mwcfssezione di zoologia La Specola, la mwcfwsezione di antropologia ed etnologia, la mwcf0sezione di botanica, la mwcf4sezione di geologia e paleontologia, la mwcf8sezione di mineralogia e litologia e la mwcgasezione orto botanico.
• mwcgiMuseo Galileo, conserva una delle raccolte scientifiche più importanti a livello nazionale e internazionale, con strumenti originali usati da mwcgmGalileo Galilei.
• mwcguMuseo Archeologico Nazionale, situato in un palazzo seicentesco utilizzato come residenza della principessa Maria Maddalena de' Medici in mwcgypiazza SS Annunziata, è composto dalla mwcgcsezione etrusca, la mwcggsezione romana, la mwcgksezione greca, e il mwcgoMuseo Egizio, il più importante d'Italia dopo quello di Torino.
• mwcgwMuseo dell'Opera del Duomo, nato dalla raccolta di opere provenienti dal complesso di mwcg0piazza del Duomo ed è stato riordinato e ammodernato nei locali negli anni novanta. Conserva capolavori di mwcg4Michelangelo come la mwcg8Pietà Bandini (dove qui scolpì il David), mwchaDonatello, mwcheLuca della Robbia, mwchiLorenzo Ghiberti, mwchmAndrea Pisano, mwchqNanni di Banco e molti altri.
• mwchyMuseo Novecento, si trova all'interno dell'antico mwchcSpedale delle Leopoldine in mwchgPiazza Santa Maria Novella. È dedicato all'arte italiana del XX secolo e propone una selezione di circa 300 opere distribuite in 15 ambienti. È stato inaugurato il 24 giugno 2014.
Istituzioni culturali
Firenze ospita prestigiose istituzioni culturali, che arricchiscono ulteriormente il patrimonio culturale cittadino:
• mwciiAccademia della Crusca, l'Accademia persegue le seguenti finalità:
• mwciusostenere, attraverso i suoi Centri specializzati e in rapporto di collaborazione e integrazione con le Università, l'attività scientifica e la formazione di nuovi ricercatori nel campo della linguistica e della filologia italiana;
• mwcicacquisire e diffondere, nella società italiana e in particolare nella scuola, la conoscenza storica della nostra lingua e la coscienza critica della sua evoluzione attuale, nel quadro degli scambi interlinguistici del mondo contemporaneo;
• mwcikcollaborare con le principali istituzioni affini di Paesi esteri e con le istituzioni governative italiane e dell'Unione europea per la politica a favore del plurilinguismo del nostro continente.
• mwcisAccademia dei Georgofili, istituzione da sempre attiva nel settore degli studi agronomici ed enologici.
• mwci0Archivio di Stato di Firenze, si tratta dell'immenso deposito di carte e di documenti di ogni epoca relativi a Firenze, di importanza fondamentale per gli studi storici, storico-artistici, linguistici, e diplomatici.
• mwci8Gabinetto Vieusseux, punto d'incontro tra la mwcjacultura mwcjeitaliana e quella mwcjieuropea.
• mwcjqOpificio delle pietre dure, si tratta di un Istituto Centrale dipendente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di livello internazionale, attivo nel campo del restauro e della conservazione delle opere d'arte.
• mwcjySocietà Dantesca Italiana, ha lo scopo di promuovere tutte le iniziative atte ad accrescere la conoscenza della figura e dell'opera di mwcjcDante Alighieri.
Media
Firenze è sede di numerose attività nel settore della comunicazione e dei media, sia nel campo della TV e della radio, sia nella carta stampata con storiche case editrici e vari quotidiani.
Stampa
Diversi giornalisti fiorentini sono stimati a livello nazionale, come mwcjwOriana Fallaci, mwcj0Indro Montanelli o mwcj4Tiziano Terzani.
Nella carta stampata, insieme alle edizioni locali dei principali giornali nazionali, sono vari i quotidiani con sede a Firenze:
• mwckimwckmLa Nazione
• mwckumwckyla Repubblica Firenze
• Il mwckgmwckkCorriere Fiorentino
• mwcliIl Giornale della Toscana
• mwclqmwcluMetro
• mwclcMetropoli – Quotidiano Viola
• mwclkmwcloIl Firenze (pubblicazioni sospese da luglio 2010)
• mwclwmwcl0Il Nuovo Corriere di Firenze (pubblicazioni sospese dal 14 maggio 2012cite-ref-53[53])
Periodici
• mwcnmArcheologia viva
• mwcnuFirenze Magazine
• mwcncmwcngIl Ponte
• mwcnoIl Reporter
• mwcnwLungarno
• mwcn4Psicologia contemporanea
• mwcoaShake 'n Bake Magazine
• mwcoimwcomTestimonianze
• mwcouThe Florence Newspaper (in lingua inglese)
• mwcocThe Florentine (in lingua inglese)
• mwcokCittà di Vita; periodico della Basilica di Santa Croce
Case editrici
Le seguenti storiche case editrici italiane sono di Firenze:
• mwco4Barbera
• mwcpaR. Bemporad & figlio
• BE Edizionicite-ref-56[56]
• Bonechi
• Bulgarini
• mwcpkGiunti
• mwcpsLa Nuova Italia
• mwcp0Le Monnier
• mwcqeLibreria Editrice Fiorentina (LEF)
• mwcqmNerbini
• mwcquLeo S. Olschki
• Polistampa
• mwcqgPonte alle Grazie
• mwcqoRemo Sandron
• mwcqwSansoni
• mwcq4Vallecchi
Radio
Oltre alle stazioni radiofoniche nazionali a Firenze sono presenti numerose radio locali, tra le quali:
• Radio Studio 54
• Radio Toscana
• Radio Bruno Toscana
• R.D.F. 102.7
• Radio Pulce
• Lady Radio
• mwcrkControradio
• Nova Radio
• Radio Fiesole 100
• RVS (mwcr0Radio Voce della Speranza) mwcr492,4 MHz
• Radio Firenze
Televisione
Oltre alla mwcsisede regionale della Rai, la città ospita diverse stazioni televisive di carattere regionale.
• mwcsuTVR Teleitalia 7 Gold
• mwcscItalia 7 Toscana
• mwcskCanale 10 Firenze
• 8 Toscana
• Tele 37
• Rete 37
• mwcs4Teleregione Toscana
Cinema
Sono molti gli attori e i registi fiorentini noti a livello nazionale e internazionale: mwcteMassimo Ceccherini, mwctiPaolo Hendel, mwctmRoberto Benigni, mwctqAlessandro Paci, mwctuGiorgio Panariello, mwctyLeonardo Pieraccioni, mwctcVittoria Puccini, mwctgElena Sofia Ricci, mwctkFabrizio Biggio, mwctoAlba Rohrwacher. In città nell'ambito della mwcts50 giorni di cinema internazionale si tengono molti eventi cinematografici. Anche mwctwVittorio Gassman dal 1979 al 1991, con la mwct0Bottega Teatrale da lui fondata e diretta in via Santa Maria, è stato un protagonista del mondo culturale fiorentino che ha richiamato a Firenze moltissimi dei nomi più noti del teatro e del cinema italiano e mondiale da mwct4Giorgio Albertazzi (per molti anni vicedirettore) a mwct8Orazio Costa, da Antonella Daviso a mwcuaEttore Scola, da Yoves Le Bretton a Siro Ferrone. In città è presente inoltre l'unica cinema-libreria al mondo, ovvero la Giunti Odeoncite-ref-57[57]cite-ref-58[58].
Letteratura
mwcusNarrativa
Il romanzo mwcu0mwcu4Camera con vista (1908) dello scrittore britannico mwcu8E. M. Forster è ambientato in gran parte a Firenze e nei suoi dintorni, ad esempio a mwcvaFiesolecite-ref-59[59].
Fiabe
A Firenze è ambientata la fiaba mwcvcIl porcellino di bronzo (1846) di mwcvgHans Christian Andersen, ispirata dalla mwcvkFontana del Porcellino ubicata alla mwcvologgia del Mercato Nuovocite-ref-60[60].
Fumetti
Firenze è stata usata dal mangaka giapponese Eiichiro Oda, in mwcwemwcwiOne Piece, come ispirazione per la città di Rogue Town, dove è stato giustiziato il re dei pirati Gol D. Roger. Oltre allo stile architettonico, la piazza e la cattedrale sono appunto prese dal Duomo e da piazza della Signoriacite-ref-61[61].
Videogiochi
Nel videogame mwcxamwcxeAssassin's Creed II, il protagonista, mwcxiEzio Auditore, è originario della città. Inoltre, la città stessa è stata ricostruita digitalmente e ambientata tra il 1476 e il 1499. In alcune missioni speciali, è visitabile anche nel capitolo successivo della saga, mwcxmmwcxqAssassin's Creed: Brotherhood.
Fantascienza
Musica
La musica a Firenze vede una sua prima importante manifestazione nella mwcyyCamerata fiorentina che, nella seconda metà del XVI secolo, metteva in scena favole dell'mwcycantica Grecia accompagnate dalla musica, componendo così le prime mwcygopere e fornendo uno spunto alla nascita anche delle mwcyksinfonie dei secoli successivi. Dalla Camerata nacque a Firenze il mwcyomelodramma, antesignano dell'opera, con la rappresentazione de mwcysLa favola di Dafne di mwcywOttavio Rinuccini nel 1594 a mwcy0Palazzo Corsi-Tornabuoni.
A Firenze è presente il mwcy8Conservatorio Luigi Cherubini, nello stesso isolato dell'mwczaAccademia di Belle Arti, della mwczeGalleria dell'Accademia e dell'mwcziOpificio delle pietre dure che incorpora anche il mwczmMuseo degli strumenti musicali antichi che custodisce soprattutto strumenti settecenteschi come violini, viole e violoncelli, alcuni dei quali realizzati dal più importante liutaio della storia, mwczqStradivari, nonché numerose curiosità musicali come il clavicembalo di mwczuBartolomeo Cristofori, inventore del mwczypianoforte.
Firenze vanta una delle più prestigiose orchestre del mondo, la celeberrima mwczgOrchestra del Maggio Musicale, così come uno dei più importanti centri di ricerca e produzione per la nuova musica e il suono, mwczkTempo Reale, fondato da mwczoLuciano Berio.
In epoca moderna sono molti i musicisti fiorentini che si sono affermati ad alti livelli. Tra tutti, nella musica classica contemporanea, mwczwSylvano Bussotti. Dai primi anni 1930 in poi cantanti che si sono distinti nella mwcz0musica leggera sono mwcz4Odoardo Spadaro, mwcz8Carlo Buti, mwcaaOtello Boccaccini, il tenore mwcaeMario Del Monaco, mwcaiNarciso Parigi, mwcamRiccardo Del Turco e il menestrello vernacolare mwcaqRiccardo Marasco. In anni più recenti gli artisti che hanno raggiunto il successo nella mwcaumusica pop e mwcayrock sono mwcacPupo, mwcagPaolo Vallesi, mwcakMarco Masini, mwcaoIrene Grandi, mwcasGinevra Di Marco, mwcawPiero Pelù, mwca0Mike Francis, mwca4Saverio Lanza, mwca8Aleandro Baldi, mwcbaAlessandro Canino, i gruppi mwcbeDirotta su Cuba, mwcbiBandabardò, mwcbmDomine e mwcbqO.R.O.
Nella prima metà degli anni ottanta Firenze diventò la capitale della cultura giovanile italiana, grazie a una di quelle sincronie che non sono coincidenze ma frutto di intenzioni e talenti collettivi. Si creò un ambiente molto vivace e propizio tanto che una città provinciale come Firenze visse una sorta di esplosione di creatività che si sviluppò in diverse direzioni. Presero vita gli spunti più interessanti del panorama nazionale in campo musicale, teatrale, artistico, dell'intrattenimento notturno, della moda e della nuova comunicazione che diedero vita a una delle stagioni culturali più intelligenti degli ultimi decenni nella storia della città.
Nascono riviste che saranno considerate seminali per i cosiddetti “magazine di ricerca” e per la musica indipendente del panorama italiano come il “mwcbcWestuff”. Club fino allora poco conosciuti come il mwcbgBanana Moon, il mwcbkCasablanca, il mwcboManila, il mwcbsCinema Universale e soprattutto il mwcbwmwcb0Tenax divennero punti di riferimento della mwcb4cultura underground, che già negli anni 1970 aveva trovato nello mwcb8Space Electronic il principale luogo d'espressione.
Nascono le prime radio (mwccoControradio, Radio Cento Fiori) e le prime etichette indipendenti (Materiali Sonori, mwccsIRA, mwccwContempo) e compagnie teatrali di sperimentazione come mwcc0Krypton e mwcc4Magazzini Criminali.
Cucina
La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il mwcdmpane toscano (piatto, senza sale, ben cotto con una crosta croccante e un interno leggero); l'mwcdqolio extra-vergine d'oliva; la mwcducarne (alla griglia, bistecche di manzo alla fiorentina, selvaggina arrostita o brasata con il vino come il cinghiale, il coniglio e il cervo); e infine il mwcdyvino Chianti.
Secondo un'indagine statistica effettuata da TasteAtlas (nota guida online di viaggi e gastronomia), per il 2023 Firenze si è aggiudicata il titolo di migliore città al mondo dove poter mangiare cibo locale, grazie alla sua cucina caratterizzata dalla semplicità e dalla focalizzazione su ingredienti locali di alta qualità.cite-ref-65[65]
Ecco un elenco dei principali piatti fiorentini:
• Cenci
• Crespelle alla fiorentina
• Crostini di fegatini
• Farinata di cavolo nero
• Pancotto
• Pappardelle sulla lepre
• Peposo alla fornacina
• Zuccotto
Eventi
Firenze è un importante centro congressuale e fieristico. Molte manifestazioni si tengono nel centro espositivo di mwceiFirenze Fiera, formato dalla mwcemFortezza da Basso, il mwceqPalazzo dei Congressi e il mwceuPalazzo degli Affari, come mwceyPitti Immagine e la mwcecMostra internazionale dell'artigianato. Altri eventi si svolgono nella struttura polifunzionale del mwcegParterre, dinnanzi a Piazza della Libertà (che nel periodo natalizio ospita anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio) e nello spazio polivalente della mwcekStazione Leopolda (oggi struttura espositiva e congressuale), così come nel grande mwceoNelson Mandela Forum.
Durante l'anno sono numerose le manifestazioni culturali e folkloristiche, le più importanti delle quali sono il mwcewMaggio Musicale Fiorentino e il mwce0calcio in costume che si svolge nel mese di giugno in mwce4Piazza Santa Croce. Per approfondire tutti i numerosi eventi che si tengono a Firenze consultare mwce8l'apposita voce.
Geografia antropica
Suddivisioni storiche
Si ritiene che in età medievale i quartieri prendessero il nome dalla porte cittadine che li limitavano: Duomo, Santa Maria, San Piero e San Pancrazio. Con le nuove mura del XII secolo la città fu divisa in sestieri chiamati: d'Oltrarno, San Piero in Scheraggio, Borgo dei Santi Apostoli, San Pancrazio, Porta del Duomo e di San Piero.
Dopo il 1343 la città fu nuovamente suddivisa nei quartieri storici tuttora conosciuti e mantiene ancora oggi una suddivisione storica nei quattro mwcf0quartieri del Calcio Storico Fiorentino che si scontrano annualmente in piazza Santa Croce nella manifestazione del mwcf4Calcio in costume:
• Santa Maria Novella
• San Giovanni
• Santa Croce
• Santo Spirito
I quartieri storici della città presero il nome dalle principali basiliche e architetture religiose di riferimento presenti: la mwcgubasilica di Santa Maria Novella, la mwcgybasilica di Santo Spirito, la mwcgcbasilica di Santa Croce e il mwcggbattistero di San Giovanni.
Formano il mwcgocentro storico e per questo fanno parte del mwcgsQuartiere 1.
Nella prima metà del XIX secolo fu divisa temporaneamente in Terzieri amministrativi:
• Santa Croce: parte orientale posta tra il Ponte Vecchio e Porta San Gallo con le parrocchie di Sant'Ambrogio, Santissima Annunziata, San Giuseppe, San Marco Evangelista, Santa Margherita nella Madonna de' Ricci, Duomo di Santa Maria del Fiore e Santa Reparata, San Michele in Orto e San Michele Visdomini;
• Santa Maria Novella: parte occidentale posta tra il Ponte Vecchio e Porta San Gallo con la Fortezza da Basso e fino alla Porta al Prato, con le parrocchie di Santa Lucia al Prato, Santa Maria Novella, San Salvatore in Ognissanti, Santa Trinita e collegiata di San Lorenzo;
• Santo Spirito: tutta la parte d'Oltrarno, compresi i ponti con le parrocchie di San Felice in Piazza, Santa Felicita, collegiata di San Frediano in Cestello e San Piero in Gattolini detto Serumido.
Suddivisioni amministrative
Economia
Industria e servizi
Firenze ha un'importante economia diversificata attiva soprattutto nel mwch0settore terziario. Importante centro ferroviario e stradale (vi passano l'mwch4Autostrada del Sole e la mwch8Firenze Mare), la città è anche sede di attività industriali meccaniche specializzate (come le mwciaOfficine Galileo o mwcieNuovo Pignone), di illuminazione architettonica come la Targetti Sankey che è la terza realtà per importanza di questo tipo in mwciiEuropa, chimiche, cosmesi (mwcimProraso, mwciqNeutro Roberts), chimiche-farmaceutiche (la mwciuEli Lilly, che è il centro di biotecnologia più grande d'Italia e mwciyMenarini per esempio), Internet (il mwcicGruppo Dada), di lavorazione del cuoio (mwcigBraccialini), dell'abbigliamento (spesso nel comparto dell'alta moda, come mwcikRoberto Cavalli, mwcioSalvatore Ferragamo, mwcisGucci, mwciwEnrico Coveri), alimentare (come mwci0Mukki o mwci4Acqua Panna), della fotografia immagini e comunicazione (la mwci8Fratelli Alinari, la più antica del mondo), orologeria (mwcjaOfficine Panerai), delle porcellane (mwcjeRichard-Ginori) e del mobile. Numerose sono le industrie tipografiche ed editoriali, con storiche case editrici. Di antica tradizione e molto variegato è l'mwcjiartigianato fiorentino, soprattutto nel settore mobiliero (mwcjmebanisteria e intaglio), della carta decorata, del bronzo, dell'mwcjqoreficeria (famosi i gioiellieri del Ponte Vecchio) e della mwcjubigiotteriacite-ref-aci-66-0[66]; tradizionale è la produzione del mwcjocappello di paglia di Firenze, oggi però una tradizione quasi scomparsa.
L'azienda di gestione, raccolta e smaltimento rifiuti è la mwcjwQuadrifoglio S.p.A.. In passato la città ha avuto una notevole industria automobilistica: qui sono nate e hanno avuto sede la mwcj0Florentia, la mwcj4Adami e le mwcj8Officine Ermini Firenze; motociclistica con la mwckaSanvenero e la mwckeMotopiana e nell'area metropolitana la mwckiBeta Motor e la mwckmAncillotti.
Nel settore dei servizi sono anche importanti il settore bancario e creditizio (mwckuBanca Toscana, mwckyBanca CR Firenze, mwckcFindomestic) e assicurativo (mwckgLa Fondiaria).
Commercio
La città è un importante centro di commercio, con attività ad alta specializzazione e molto diversificate. La zona centrale, oltre alle attività legate al turismo e all'accoglienza, ospita molte attività commerciali sia tradizionali (negozi di artigianato e di produzioni tipiche) che legate alla storia cittadina (negozi e locali storici spesso a conduzione familiare attivi in vari settori).
Gli ultimi decenni del XX secolo hanno visto l'erosione degli spazi delle attività storiche in favore delle grandi catene internazionali attive, soprattutto nel settore della moda che, insieme ai negozi legati alle marche più importanti del settore, hanno costituito nell'area sud-occidentale del centro (soprattutto mwclavia de' Tornabuoni, mwclevia della Vigna Nuova, via degli Strozzi) un distretto di commercio di lusso.
Il centro storico rappresenta un autentico paradiso dello shopping di ogni tipo, da quello elegante delle boutique d'alta moda e i mwclmgioiellieri (soprattutto sul mwclqPonte Vecchio) ai prodotti artigianali dei mercati e negozi (molto sviluppati i negozi artigianali di prodotti in pelle).
La grande distribuzione è attiva per lo più nelle aree esterne al centro cittadino e, in periferia, concentra molte sue attività nell'area direzionale e industriale dell'mwclyOsmannoro, dove è situato anche l'mwclcAeroporto di Firenze-Peretola.
Moda
Firenze ha una grande tradizione della moda che la rende una delle più attive nel paese e non solo. Oltre alle botteghe artigianali, soprattutto di articoli in pelle (numerosi sono tra mwcmapiazza Santa Croce e mwcmeBorgo de' Greci), molto importante è l'industria dell'mwcmialta moda. Infatti la città vanta case di moda come mwcmmGucci, mwcmqEnrico Coveri, mwcmuRoberto Cavalli, mwcmySalvatore Ferragamo, mwcmcErmanno Scervino, mwcmgPatrizia Pepe, mwcmkEmilio Pucci, mwcmoRoy Roger's, mwcmsConte of Florence e molti altri.
Le maggiori boutique d'alta moda sono concentrate nel distretto commerciale del lusso, in mwcm0via de' Tornabuoni e mwcm4via della Vigna Nuova.
La città ha l'unico museo italiano dedicato alla moda, la mwcnaGalleria del Costume, che traccia una storia dettagliata delle mode che si sono susseguite nel tempo, con una collezione che arriva a più di 6000 manufatti, fra abiti antichi, accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria e numerosi esemplari prestigiosi di stilisti italiani e stranieri.
Inoltre è presente il mwcnimwcnmmuseo Salvatore Ferragamo nel mwcnqpalazzo Spini Feroni in mwcnuvia de' Tornabuoni e in questa città si tenne in mwcnyvia dei Serragli nel 1953 la prima sfilata d'Alta Moda italiana.
Firenze ospita ogni anno una serie di eventi di moda che sono tra i più prestigiosi e importanti del panorama internazionale: mwcngPitti Immagine. Durante l'evento vengono organizzate mwcnkvernissage, gran gala, presentazioni, sfilate, eventi mondani e party esclusivi in tutta la città e area metropolitana.
La serie di eventi si tiene in varie zone della città tra le quali, oltre alla mwcnsSala Bianca di mwcnwPalazzo Pitti, anche alla mwcn0Fortezza da Basso, mwcn4Cinema Odeon, mwcn8Piazza Santa Croce, mwcoaPalagio di Parte Guelfa, mwcoeSalone dei Cinquecento di mwcoiPalazzo Vecchio, mwcomstazione Leopolda, mwcoqPonte Vecchio, oltre che in moltissime discoteche, locali notturni e boutique di moda della città.
A Firenze ogni anno si svolge ilmwcoymwcocPercorsi di moda a Firenze. URL consultato il 5 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2009)., una serie di visite guidate che permettono di visitare i luoghi dove vengono creati i prodotti di moda che hanno fatto e fanno tuttora la storia della città.
Oltre sessanta gli appuntamenti per venti percorsi, che portano a conoscere ventisei atelier (sartorie, camicie realizzate a mano, abiti da sposa, biancheria e corredi su misura, tessuti d'arte, calzature su misura, gioielli e pietre, essenze e profumi personalizzati), dieci mwcokluoghi d'arte e quattro mwcoomusei della città legati alla moda fiorentina. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato alle Attività Produttive e al mwcossistema moda del Comune di Firenze, nell'ambito del progetto mwcowMestieri della Moda, che punta a far conoscere ai turisti di tutto il mondo la Firenze dell'importante tradizione nel campo della moda.
Ha sede a Firenze l'importante scuola di design e business della moda Polimoda, oltre che al mwco4Centro di documentazione Matteo Lanzoni di Polimoda che rappresenta una grande banca dati a servizio di coloro che si occupano di moda, dagli studenti ai designer, dagli studiosi agli addetti del settore.
In mwcpapiazza de' Pitti è presente l'mwcpeAccademia Italiana, una scuola di moda che tiene corsi di moda, grafica e comunicazione visiva, design del tessuto e organizza master di Arte della moda, e design del prodotto d'arredo.
In mwcpmpiazza Santa Croce è presente la mwcpqScuola del Cuoio, oltre che la mwcpuIED Moda Lab che a Firenze organizza corsi annuali specializzati in fashion design e marketing.
A Firenze si trova il mwcpcCentro di Firenze per la Moda Italiana, un'associazione senza fine di lucro che ha lo scopo di promuovere e internazionalizzare il sistema di moda italiano, fornisce le linee generali di politica mwcpgfieristica e promozionale di mwcpkPitti Immagine, insieme all'altra associazione di moda fiorentina mwcpoEMI-Ente Moda Italia.
Mercati
Nel centro storico della città, ma non solo, sono presenti diversi mercati all'aperto oppure ospitati sotto logge o in strutture apposite.
• mwcp8Mercato Centrale
• mwcqeMercato di San Lorenzo
• mwcqmMercato Nuovo (mwcqqMercato del Porcellino)
• mwcqyMercato di Sant'Ambrogio
• Mercato delle Cure
• Mercato delle Cascine
• Mercato di Santo Spirito
• Mercato di pazza Puccini
• Mercato delle pulci di mwcq4piazza Ghiberti
Altri mercati rionali sono legati ad alcuni quartieri periferici.
Durante il periodo natalizio in piazza Santa Croce si svolge il mercatino natalizio mwcreHeidelberg, uno dei più antichi mercati tedeschi che vanta 500 anni di storia. Altri mercati temporanei si tengono durante l'anno, tra cui hanno regolarità i mercati delle pulci e del piccolo antiquariato una volta al mese, in mwcripiazza Santo Spirito (prima domenica), mwcrmpiazza Savonarola (seconda domenica), mwcrqpiazza Indipendenza (terzo fine settimana), mwcrupiazza Dalmazia (quarta domenica) e mwcrypiazza Ghiberti (ultima domenica del mese).
Turismo
Risorsa notevole della città è il mwcr0turismo, con circa mwcr435 000 posti letto alberghieri e mwcr823 000 extralberghieri (campeggi, affittacamere e agriturismi). Le presenze (numero totale dei pernottamenti) nel totale degli esercizi alberghieri ed extra alberghieri arrivano a superare i dieci milioni all'anno, ponendo la mwcsacittà come una delle più visitate al mondo. Poco meno di un terzo dei turisti è rappresentato dagli italiani, mentre la restante parte è composta da stranieri, con le maggiori presenze di:
• mwcsmstatunitensi (20%),
• mwcsutedeschi (13%),
• mwcscgiapponesi (8%),
• mwcskinglesi (7,8%),
• mwcssfrancesi (5,7%),
• mwcs0spagnoli (5%).
Firenze ha la più grande concentrazione mondiale di opere d'arte in proporzione alla sua estensione e vista questa enorme ricchezza artistica della città, il turismo culturale è molto forte e rilevante. Basti pensare che la mwcs8Galleria degli Uffizi, il museo d'arte italiano più visitato, maggiore museo cittadino e tra i più famosi del mondo, stacca più di un milione e cinquecentomila biglietti all'anno, a cui si affiancano gli altri importanti mwctamusei cittadini. Per dare un'idea della grandezza di questo grande patrimonio basta notare che nella classifica dei 15 musei d'arte italiani più visitati, ben un terzo è rappresentato da musei fiorentinicite-ref-67[67].
Il settore del turismo congressuale e fieristico (la mwctyfiera di Firenze si tiene nella mwctcFortezza da Basso, nel Palazzo dei Congressi e nel mwctgPalazzo degli Affari che sono tra di loro contigui) ha conosciuto un enorme incremento con la ristrutturazione del centro congressi nei primi anni novanta e vede esposizioni, congressi, meeting, social forum, concerti e manifestazioni internazionali in ogni periodo dell'annocite-ref-68[68].
Infrastrutture e trasporti
Firenze si trova sulla principale direttrice dei collegamenti nord-sud Italia ed è per questo toccata dalle principali e maggiori reti infrastrutturali e di trasporto.
Piste ciclabili
Le piste ciclabili abbraccianocite-ref-69[69] l'area circostante al mwcucCentro storico di Firenze con alcune ramificazioni spesso non collegate tra loro. Il percorso attuale è di circa mwcug90 km, sebbene la situazione sia in continua evoluzionecite-ref-70[70]. Particolarmente ben servita è la zona di mwcu0Campo di Marte. Tutte le vaste zone pedonali del Centro sono attraversabili in bicicletta, collegate con le ciclovie tramite mwcu4Via Cavour, così come i principali parchi cittadini. In città sono presenti vari noleggi tra auto e bici:
• mwcveCar sharing
• Car2go
• SharenGo
• Enjoy
• Bike Sharing
• Gobee Bike
• Mobike
• Taxicite-ref-71[71]
Strade
Autostrade e superstrade
La città è servita da due autostrade, un raccordo autostradale e una strada di grande comunicazione:
• mwcwcA1 Autostrada del Sole, collegamento diretto col nord mwcwgMilano attraverso il nodo di mwcwkBologna, il sud della mwcwoToscana, Napoli attraversando mwcwsRoma
• mwcw0A11 Firenze-Mare, collegamento con le città toscane di mwcw4Prato, mwcw8Pistoia, mwcxaMontecatini Terme, mwcxeLucca, mwcxiPisa, mwcxmViareggio, la costa della mwcxqVersilia e la mwcxuLiguria
• mwcxoSGC Firenze-Pisa-Livorno, collegamento con la parte occidentale della provincia, mwcxsEmpoli, mwcxwPontedera, mwcx0Livorno e mwcx4Pisa con un percorso più meridionale rispetto all'mwcx8A11 dal cui risulta spesso meno veloce a causa dei camion che ne percorrono, destinati al carico dei merci al mwcyaPorto di Livorno.
Strade secondarie
• mwcyqStrada statale 2 Via Cassia, nel tratto cittadino mwcyuvia Senese, mwcyypiazzale di Porta Romana e mwcycVia Romana. Parte da mwcygRoma e termina presso mwcykPiazza de' Pitti. La mwcyoVia Cassia Consolare proseguiva dentro mwcysmwcywFlorentia per raggiungere mwcy0mwcy4Pistoria e mwcy8mwczaLuca. Ne rimane una testimonianza nel rione di mwczeSan Jacopino, dove esiste una mwcziVia Cassia.
• mwczqStrada statale 65 della Futa, nel tratto cittadino mwczuVia Bolognese, collegamento con mwczyBologna tramite il mwczcMugello e i passi della mwczgFuta e della mwczkRaticosa
• mwczsStrada statale 66 Pistoiese, nel tratto cittadino mwczwVia Pistoiese, collegamento con mwcz0Pistoia e la mwcz4Montagna pistoiese. Termina nella mwcz8Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero a mwc0aLa Lima, presso mwc0ePiteglio e mwc0iSan Marcello Pistoiese.
• mwc0qStrada statale 67 Tosco-Romagnola, con vari toponimi nella città tra cui Via Pisana, Borgo S. Frediano, Via Aretina, l'attraversa con percorso est-ovest, collegandola alla costa toscana tramite un percorso parallelo con la mwc0uSGC FI-PI-LI da una parte e con il mwc0yValdarno Superiore, la Valdisieve e mwc0cForlì dall'altra.
• mwc0kStrada statale 222 Chiantigiana, percorso alternativo notevole e interessante dal punto di vista paesaggistico per mwc0oSiena, attraverso le mwc0scolline del Chianti.
• mwc00Strada statale 302 Brisighellese Ravennate, nel tratto cittadino mwc04Via Faentina, percorso alternativo per il mwc08Mugello e l'Alta Toscana, che termina presso mwc1aRavenna dopo aver attraversato mwc1eFaenza.
Ferrovie
mwc1sTrenitalia è il gestore di trasporti ferroviari operante su Firenze, la città è servita da tre stazioni principali: mwc1wSanta Maria Novella, mwc10Rifredi e mwc14Campo di Marte. Le stazioni adibite al traffico regionale e locale sono: mwc18Firenze Castello, mwc2aFirenze Rovezzano, mwc2eFirenze San Marco Vecchio, mwc2iFirenze Statuto, mwc2mLe Cure, mwc2qFirenze Porta al Prato e mwc2uLe Piagge. È in costruzione la stazione (AV) riservata ai mwc2ytreni ad alta velocità mwc2cFirenze Belfiore.
Le linee ferroviarie che interessano Firenze sono:
• mwc2sFerrovia Bologna-Firenze (alta velocità) e mwc2wFerrovia Firenze-Roma (direttissima), la linea TAV che attraversa Firenze;
• mwc24Ferrovia Firenze-Roma, linea lenta per mwc28la Capitale, passante per mwc3aPontassieve e mwc3eArezzo;
• mwc3mLinea Firenze-Bologna, linea per mwc3qBologna, passante da mwc3uPrato e da mwc3yCastiglione dei Pepoli. Sebbene affiancata dalla linea TAV, è indicata come direttissima per distinguerla dalla mwc3cFerrovia Porrettana;
• mwc4qFerrovia Faentina, per mwc4uBorgo San Lorenzo, mwc4yMarradi e mwc4cFaenza. A mwc4gBorgo San Lorenzo forma un anello con mwc4kPontassieve.
Tramite queste linee Firenze è collegata a numerose città italiane ed estere. Con l'entrata in funzione dell'mwc4salta velocità ferroviaria la città è servita dalla dorsale principale Torino-Milano-Napoli.
Aeroporti
La città di Firenze è servita dall'mwc5iAeroporto Amerigo Vespucci che si trova nel quartiere di mwc5mPeretola e offre collegamenti di tipo nazionale ed europeo utilizzando maggiormente piccoli aerei di compagnie di bandiera, collegato al centro della città. Esistono ulteriori collegamenti anche col maggiore scalo toscano, l'mwc5qAeroporto Galileo Galilei di mwc5uPisa.
L'aeroporto di Peretola venne inaugurato il 4 giugno 1931 a seguito della definitiva dismissione del più antico mwc5caerodromo di Campo di Martecite-ref-72[72].
Mobilità urbana
I trasporti urbani sono gestiti da mwc6qAutolinee Toscane, che gestisce circa 90 linee di mwc6uautobus urbani in servizio prevalentemente fuori dal centro storico e linee extraurbane dirette verso l'hinterland cittadino e altre province.
All'interno del mwc6ccentro storico circolano quattro linee di autobus elettrici e taxi. La mobilità urbana nel centro storico è in buona parte chiuso al traffico viario dei non residenti tramite mwc6gzone a traffico limitato (ZTL). I turisti diversamente abili possono accedere liberamente col proprio mezzo anche all'interno della ZTL nel centro di Firenze, dandone avviso prima dell'arrivocite-ref-73[73].
Per diminuire l'impatto del trasporto privato sulla viabilità, nel 2010 è stata inaugurata la mwc64rete tranviaria, attualmente composta da due linee. La Linea T1 “Leonardo” (Villa Costanza-Careggi Ospedale) è stata aperta nel 2010 ed è stata ampliata nel 2018. Comprende i progetti denominati “Linea 1” (Villa Costanza-Alamanni Stazione. Aperta nel 2010) e “Linea 3.1” (Alamanni Stazione-Careggi Ospedale. Aperta nel 2018). La Linea T2 “Vespucci” (S. Marco Università-Peretola Aeroporto) è stata aperta nel 2019 ed è stata ampliata nel 2025. Comprende i progetti denominati “Linea 2” (Unità-Peretola Aeroporto. Aperta nel 2019) e “VACS-Variante Al Centro Storico” (Fortezza-Libertà-San Marco. Aperta nel 2025).
In passato era in servizio una mwc7arete filoviaria che sostituì a sua volta l'estesa rete tranviaria urbana ed extraurbana preesistente.
Le principali aziende di autoservizi a lunga percorrenza sono state assorbite da mwc7iAutolinee Toscane. Sono presenti linee per trasporti interregionali e internazionali. I terminal bus extraurbani si trovano nell'autostazione A.T. in via Santa Caterina da Siena e in altri siti all'aperto a piazzale Montelungo, presso la mwc7mstazione di Firenze Santa Maria Novella; la mwc7qstazione Leopolda, il parcheggio scambiatore di viale Guidoni e quello di Villa Costanza a Scandicci.
A Firenze sono presenti due compagnie di mwc7ytaxi: So.Co.Ta. (055-4242 e altri) e Co.Ta.Fi (055-4390).
Amministrazione
L'amministrazione di Firenze è legata alla storia della sinistra italiana. Nel secondo dopoguerra, dopo i primi sindaci, appartenuti al mwc7sPartito Socialista Italiano, al mwc7wPartito Comunista Italiano e alla mwc70Democrazia Cristiana, si sono sempre susseguiti sindaci di centro-sinistra.
Consolati
A Firenze sono presenti i seguenti consolati: mwc8aAlbania, mwc8eAustria, mwc8iBelgio, mwc8mBrasile, mwc8qBulgaria, mwc8uCapo Verde, mwc8yCina, mwc8cColombia, mwc8gCosta d'Avorio, mwc8kCosta Rica, mwc8oCroazia, mwc8sDanimarca, mwc8wEcuador, mwc80El Salvador, mwc84Estonia, mwc88Filippine, mwc9aFinlandia, mwc9eFrancia, mwc9iGermania, mwc9mGran Bretagna, mwc9qGrecia, mwc9uLettonia, mwc9yLituania, mwc9cLussemburgo, mwc9gMalta, mwc9kMessico, mwc9oNicaragua, mwc9sNorvegia, mwc9wPaesi Bassi, mwc90Panama, mwc94Paraguay, mwc98Perù, mwc-aPortogallo, mwc-ePrincipato di Monaco, mwc-iRepubblica Ceca, mwc-mRussia, mwc-qSan Marino, mwc-uSenegal, mwc-ySeychelles, mwc-cSlovacchia, mwc-gSlovenia, mwc-kSpagna, mwc-oStati Uniti d'America, mwc-sSudafrica, mwc-wSvezia, mwc-0Svizzera, mwc-4Turchia, mwc-8Ucraina, mwc-aUngheria, mwc-eVenezuela, mwc-iYemen, mwc-mZambia.
Gemellaggi e amicizie
Gemellaggi
• Filadelfiacite-ref-gl-74-2[74]
• Salvador de Bahia, dal 1991 (30 maggio)cite-ref-gl-74-11[74]
• Valladolid, dal 2007 (21 gennaio)cite-ref-gl-74-21[74]
Città amiche
• Providence, dal 1998cite-ref-gl-74-30[74]
• Porto Vecchio, dal 2007cite-ref-gl-74-31[74]
• mwdjkEl Aaiún
Città legate da un Patto di Fratellanza
Società partecipate
• mwdkuAlia Servizi Ambientali SpA - 58,8729% (gestore unico dei servizi ambientali per l'ambito territoriale ottimale Toscana Centro)
• mwdkcAzienda Trasporti Area Fiorentina - ATAF S.p.A. - 82,18%
• mwdkkBanca Popolare Etica Soc. Coop. p.a. - 0,008% (raccolta del risparmio e l'esercizio del credito)
• mwdksCasa S.p.A. - 59,00% (recupero, alla manutenzione e alla gestione amministrativa del patrimonio destinato all'ERP in proprietà dei Comuni e del patrimonio loro attribuito)
• mwdk0Centrale del Latte d'Italia S.p.A. - 12,3079% (derivante dalla fusione per incorporazione di Centrale del latte di Firenze, Pistoia e Livorno S.p.a in Centrale del latte di Torino S.p.a.; opera nel settore della produzione, trattamento, lavorazione, commercializzazione del latte comunque trattato e dei prodotti lattiero-caseari e alimentari in genere)
• mwdk8Farmacie Fiorentine - AFAM S.p.A. - 20,00% (concessione la gestione delle farmacie comunali e servizi connessi)
• mwdleFidi Toscana S.p.A. - 0,1199% (esercizio nei confronti del pubblico dell'attività di concessione di finanziamenti)
• mwdlmFirenze Fiera S.p.A. - 9,2521% (attività fieristica, congressuale, di promozione economica e sociale)
• mwdluFirenze Parcheggi S.p.A. - 50,5075% (progettazione, costruzione e gestione dei parcheggi pubblici ubicati nelle zone della città individuate nell'atto di convenzione stipulato nel gennaio 1989 (e, successivamente, nel Piano Urbano Parcheggi), e la gestione di ulteriori parcheggi di struttura individuati con apposite Convenzioni)
• mwdlcLinea Comune S.p.A. - 42,00% (funzioni tecnico-operative e di supporto per i servizi di mwdlge-government e per gli ulteriori servizi e attività di interesse comune dei soggetti aderenti all'Accordo di programma, nel rispetto delle direttive impartite dall'organo di controllo esecutivo di programma e di vigilanza previsto dall'Accordo stesso )
• L'Isola dei Renai S.p.A. - 4,1667% (attività di gestione del Parco Naturale denominato "mwdloL'isola dei Renamwdlsi" quale massima espressione di progetto di recupero ambientale asservito al servizio del verde urbano ricadente nell'area territoriale del Comune di Signa)
• Mercafir S.c.p.A. - 59,5879% (gestione del Centro Alimentare Polivalente di mwdl0Novoli Il Centro è costituito dalle strutture e dai servizi per la raccolta, conservazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-ittici-alimentari, intendendo come tali tutti i prodotti freschi, conservati e trasformati, di origine agricola e non agricola, destinati prevalentemente all'alimentazione. )
• mwdl8Publiacqua S.p.A. - 21,665% (società concessionaria, dall'Autorità Idrica Toscana fino al 31 dicembre 2021, della gestione del servizio idrico integrato nell'ambito territoriale ottimale n. 3 Medio Valdarno) mwdmahttps://www.publiacqua.it/societa-trasparente
• mwdmiS.A.S. - Servizi alla Strada S.p.A. - 100,00% (in house providing per i servizi di supporto alla mobilità cittadina e altre attività strumentali)
• mwdmqSilfi Società Illuminazione Firenze e Servizi Smartcity S.p.A. - 100,00% (gestione e manutenzione dei sistemi impiantistici e tecnologici a servizio della viabilità comunale)
• mwdmySocietà Consortile Energia Toscana C.E.T. Scrl - 7,8549% (centrale di committenza avvalsa per le procedure di gara relative alle forniture di energia elettrica, gas naturale e combustibili per riscaldamento e per gli interventi di efficientamento energetico)
• mwdmgToscana Aeroporti S.p.A. - 1,3968% (società di gestione degli scali mwdmkaeroportuali di Firenze e mwdmoPisa nata il primo giugno 2015 dalla fusione delle preesistenti società di gestione, AdF S.p.a. e S.A.T. S.p.a.)
• mwdmwToscana Energia S.p.A. - 20,6099% (distribuzione del gas di qualsiasi specie in tutte le sue applicazioni, di energia elettrica, calore e ogni altro tipo di energia, con destinazione a usi civili, commerciali, industriali, artigiani e agricoli)
Sport
Impianti sportivi
Le attività sportive praticate a Firenze sono diversificate e dotate di una certa varietà di strutture. La zona sportiva principale è quella di mwdniCampo di Marte, nella zona nord-orientale della città. Qui si trovano lo mwdnmstadio Artemio Franchi per il calcio, lo stadio di atletica mwdnqLuigi Ridolfi, quello per il baseball, piscine e campi da tennis. La città mantiene anche le tradizioni del canottaggio e dell'ippica (mwdnuIppodromo delle Cascine). In città sono presenti anche strutture per sport come il golf, il basket e la scherma.
Calcio
La mwdn8ACF Fiorentina (prima mwdoaAssociazione Calcio Fiorentina e mwdoeFlorentia Viola) o più comunemente chiamata mwdoiFiorentina è la principale società mwdomcalcistica di Firenze che milita in Serie A fondata il 29 agosto 1926 dal marchese mwdoqLuigi Ridolfi. Nel suo mwdoupalmarès, oltre a due successi in campo internazionale nella mwdoyCoppa delle Coppe e la mwdocMitropa Cup, vi è la conquista di due scudetti (uno nella mwdogstagione 1955-1956 e l'altro in quella mwdokstagione 1968-1969) di sei mwdooCoppe Italia e di una mwdosSupercoppa italiana, oltre a essere stata la prima squadra italiana a raggiungere la finale della mwdowUEFA Champions League nell'edizione 1956-1957, ed è l'unica squadra a livello europeo ad aver giocato tutte le finali delle principali competizioni continentali dell'UEFA (Coppa dei Campioni-Champions League, Coppa UEFA-Europa League, Coppa delle Coppe e UEFA Conference League).
Le altre squadre di calcio di Firenze sono: la mwdo4Rondinella Marzocco, considerata da sempre a tutti gli effetti la seconda squadra di Firenze che negli anni 80 ha militato per cinque campionati consecutivamente in serie C, la mwdo8Polisportiva Firenze Ovest che milita nel girone A di mwdpePromozione, il Porta Romana e il Centro Storico Lebowski (quest'ultima nota per la propria forma sociale totalmente cooperativa), che disputano campionati dilettantistici regionali.
A Firenze, nel quartiere di mwdpmCoverciano, si trova il mwdpqcentro tecnico della mwdpuFederazione Italiana Giuoco Calcio, dove si allena principalmente la mwdpynazionale di calcio italiana. Annesso al centro tecnico ha sede anche il mwdpcMuseo del Calcio.
A Firenze ha inoltre sede la mwdpkLega Italiana Calcio Professionistico, comunemente detta mwdpoLega Pro, che organizza e gestisce il campionato di mwdpsSerie C. Dal 2011 la sede si è trasferita da via Palestrina a una nuova e più funzionale sede nel mwdpwviale Fratelli Rosselli, sempre nella zona di mwdp0Porta al Prato.
Calcio storico
Il calcio "storico" fiorentino, conosciuto anche con il nome di "calcio in livrea" o "calcio in costume", è una mwdqydisciplina sportiva che affonda le sue origini in tempi molto antichi. A oggi è riconosciuto da molti come il padre del gioco del mwdqccalcio, anche se almeno nei mwdqgfondamentali ricorda molto più il mwdqkrugby.
Golf
Potendo contare la prima associazione golfistica italiana, il Florence Golf Club, a Firenze esiste in città un altro circolo di golf, il Golf Club Parco di Firenze. Il campo dell'Ugolino, è annoverato dallo scrittore statunitense Chris Santella tra i 50 campi più belli al mondo.
Ogni anno si tiene il mwdq0Conte of Florence International Approach Championship, un torneo che si svolge sull'Arno nei pressi del Ponte Vecchio con buche che galleggiano sull'acqua. Di durata di tre giorni, in genere i primi due sono riservati al torneo dei professionisti, mentre l'ultimo ai VIP, giornalisti e personalità conosciute.
Atletica leggera
• mwdreASSI Giglio Rosso (poi ASSI Banca Toscana)
• Asics Firenze Marathon
• Prosport Atletica Firenze
In città, si svolgono annualmente diverse manifestazioni sportive fra le quali la mwdruFirenze Half Marathon Vivicittà, la Notturna di San Giovanni (giunta alla 70ª edizione) e l'importante mwdryMaratona di Firenze che ha come partenza e arrivo Piazza Duomo.
Ciclismo
Giro d'Italia
Firenze è stata sede della cosiddetta mwdrs"Grande Partenza" del mwdrwGiro d'Italia nell'edizione del mwdr01979, con il via ufficiale della corsa dato il mwdr417 maggio dal piazzale della Signoria per effettuare un prologo cittadino che si concluse con la vittoria di mwdr8Francesco Moser.cite-ref-giro-78-0[78]
È stata inoltre sede di mwdsuarrivo finale del mwdsyGiro d'Italia in due occasioni:
• mwdsk1965, con il traguardo del mwdso6 giugno posto all'attuale Stadio Artemio Franchi, dove si concluse l'ultima tappa (proveniente da mwdssBrescia) con la vittoria dello svizzero mwdswRené Binggeli e successo finale di mwds0Vittorio Adorni;cite-ref-giro-78-1[78]
• mwdtm1989, con il traguardo dell'mwdtq11 giugno posto al piazzale Michelangelo, dove si concluse l'ultima tappa (cronometro individuale proveniente da mwdtuPrato) con la vittoria del polacco mwdtyLech Piasecki e successo finale del francese mwdtcLaurent Fignon.cite-ref-giro-78-2[78]
In totale, la città è stata mwdt0sede di tappa della "Corsa Rosa" in sessantuno occasioni (trenta partenze e trentuno arrivi).cite-ref-giro-78-3[78] Pertanto, Firenze si colloca al sesto posto nella classifica delle sedi di tappa più ricorrenti nella storia della corsa.cite-ref-ricorrenti-79-0[79]
Gli ultimi quattro arrivi di tappa a Firenze sono stati i seguenti:
• mwduk1989 (11 giugno: Prato-Firenze): 22ª e ultima tappa cronometro individuale vinta dal polacco mwduoLech Piasecki.
• mwduw2005 (15 maggio: Lamporecchio-Firenze): 8ª tappa cronometro individuale Lamporecchio-Firenze vinta dallo statunitense mwdu0David Zabriskie.
• mwdu82009 (22 maggio: Lido di Camaiore-Firenze): 13ª tappa, vinta da mwdvaMark Cavendish.
• mwdvi2013 (12 maggio: Sansepolcro-Firenze): 9ª tappa, vinta da mwdvmMaksim Bel'kov.
Tour de France
Firenze è stata anche sede della "Grande Partenza" del mwdvcTour de France, prima e unica città italiana, nell'edizione del mwdvg2024, con il via ufficiale della corsa dato il mwdvk29 giugno dal piazzale delle Cascine alla volta di mwdvoRimini, dove si concluse la prima tappa con la vittoria del francese mwdvsRomain Bardet.cite-ref-80[80]
Campionato mondiale
La città è stata la sede dei mwdwmCampionati del mondo di ciclismo su strada 2013, che si svolsero dal 22 settembre al 29 settembre, nei quali tutte le gare (cronometro individuali e a squadre e corse in linea) ebbero nel capoluogo toscano la sede di arrivo, mentre le sedi di partenza furono distribuite tra la stessa Firenze e le città di mwdwqPistoia, mwdwuMontecatini Terme e mwdwyLucca.
Pallanuoto
In Serie A1 maschile troviamo la centenaria società gigliata mwdwkRari Nantes Florentia, che ha terminato al sesto posto la stagione 2006-2007. Tre sono le squadre militanti nel campionato di massima serie della pallanuoto femminile: la mwdwoFiorentina Waterpolo – Campione d'Europa (prima volta assoluta per una squadra fiorentina) e d'Italia nel 2007, la mwdwsRari Nantes Florentia (conosciuta anche come "RariGirls") e la NGM Firenze Pallanuoto.
Cricket
• Fiorentina Cricket Club
• Florence Cricket club
Pallacanestro
La principale squadra di pallacanestro fiorentina è stata la mwdxyNuova Pallacanestro Firenze sciolta nel 1995, venne rifondata nell'estate del 2022 grazie all'apporto economico di Cristian Pavani e mwdxcFerdinando Minucci, tuttavia a causa di inadempienze finanziarie venne immediatamente sciolta nel gennaio 2023. Oltre a questa sono presenti diverse società minori:
• Florence Basket
• Polisportiva Affrico
• Firenze 2 Basket
• Laurenziana
• Pino Dragons
• D.L.F
• Atletica Castello
• Olimpia Legnaia
• Sancat
• Cus Firenze
• Baloncesto
Rugby
Baseball
Football americano
Canottaggio
• Canottieri Firenze, società sportiva di mwdzycanottaggio, con sede in prossimità del Ponte Vecchio.
Canoa
• Canottieri Comunali Firenze, associazione sportiva di mwdzocanoa, con sede in prossimità del Ponte Da Verrazzano.
Pattinaggio
• Fiorentina Pattinaggio
• Firenze Oltrarno Pattinaggio
Pallavolo
La mwdaeRuini Firenze vinse 5 scudetti nel decennio 1963-1973. Importanti società pallavolistiche del capoluogo toscano sono la Sales Volley Firenze, l'Olimpia Firenze Volley, la Firenze Ovest Pallavolo e la mwdaiAzzurra Volley Firenze.
Scherma
Firenze è una città dall'illustre passato schermistico. All'ultracentenario Circolo Raggetti, fondato nel 1908, negli ultimi anni si sono affiancate altre società emergenti:
• Circolo Scherma Firenze Raggetticite-ref-81[81]
• Accademia Schermistica Fiorentinacite-ref-82[82]
• Sala d'arme Achille Marozzocite-ref-83[83] (scherma antica, medievale e rinascimentale)
Dodgeball
Firenze è sede della squadra dei mwdbcFirenze Goblins, (gli allenamenti si svolgono però nella vicina mwdbgLastra a Signa) che dal 2022 partecipano ai Campionati Nazionali della mwdbkFIGeST e alla Coppa Toscana mwdboCSI. Dal 2025 è stato costituito anche il proprio settore giovanile.cite-ref-84[84]
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwdccmwdcgmwdckBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwdcodemo.istat.it, mwdcsISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwdc8mwddamwddeClassificazione sismica (mwddimwddmXLS), su mwddqrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwddgmwddkmwddoTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwddsmwddwPDF), in mwdd0citerefmwdd4Leggemwdd8 mwdea26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwdeeAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwdei 151. mwdemURL consultato il 25 aprile 2012 mwdeq(archiviato dall'mwdeuurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-43. Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, mwdekDizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p.mwdeo 215.
cite-note-54. Ludovico Gatto, mwde4Il Medioevo, Newton & Compton editori, Roma, 1994
cite-note-66. ↑ mwdfimwdfmLuciano Canepari, mwdfqmwdfuFirenze, in mwdfymwdfcIl DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, mwdfgISBNmwdfk 88-08-09344-1.
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Bibliografia
Voci correlate
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• mwes4Arcidiocesi di Firenze
• mwetiCalcio storico fiorentino
• mwetqChiese di Firenze
• mwetgFirenze Capitale
• mwetoFlorence Declaration
• mwetwMonumenti di Firenze
• mwet4Musei di Firenze
• mweuiRisanamento di Firenze
• mweuqSindaci di Firenze
• mweuyStoria di Firenze
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Collegamenti esterni
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• (EN) Firenze, su Comic Vine, Fandom.
• Trattato sul governo di Firenze di Girolamo Savonarola (PDF), su liberliber.it.